Il fascino semplice ma irresistibile dei luoghi di Speranza
Un'originale iniziativa dell'università dell'anziano è stata l'occasione per scoprire o riscoprire piazze e vicoli di Bitonto, al centro di tanti dipinti del celebre artista
La violenza non è polvere da nascondere sotto il tappeto
Il pestaggio di tre giovani a Barletta, riporta alla ribalta il tema della sicurezza, su cui la città e le istituzioni hanno il dovere di interrogarsi e fornire le necessarie risposte
La rivoluzione verde nell’agenda degli studenti
Una serie di scatti, realizzati dagli alunni dell'istituto Volta-De Gemmis di Bitonto, illustra il progetto sulla sostenibilità, tra analisi, ambiente, orto e pannelli solari
Se Desdemona è la Yeo, Otello ha ben donde d’essere geloso
Dalla voce della cantante giapponese a Marco Berti, dalla regia alla scenografia alla potenza dell'orchestra, si rivela un successo l'opera in scena al Petruzzelli
Nella valigia dei libri ci sono i sogni dei bambini
Torna alla "Cittadella dei piccoli" di Bitonto, l'originale iniziativa del maestro Carmelo Bacco per avvicinare alla lettura gli alunni delle elementari
Quando il rombo della moto è una dolce melodia
Con il progetto di mototerapia, prosegue l'impegno dei soci del "Mi Vida Moto Crew" di Barletta a favore di bambini e giovani affetti da complicate e pesanti patologie
Lasciano i Segni i giovani dell’Accademia di Belle Arti di Bari
Sulla mostra a Santa Scolastica, mirabile sintesi tra prospettiva e passato, tecniche e sensibilità multiple, la riflessione di Patrizia D'Orazio, tra i curatori del progetto
La spiritualità di Francesco Speranza
Nella postfazione di Berardi al volume di Cazzolla, che sarà presentato domani sera a Palese, l'anelito mistico dell'artista bitontino, vero fil rouge dell'intera biografia
Bea Wood “si mette in mostra” alla Galleria Devanna
Una serie di disegni di diversa ispirazione, raccolti in vent'anni dai fratelli Mino e Rosaria, fanno del museo bitontino una prestigiosa ribalta dell'artista americana
Il Cavaliere del mainstream
La colpa che non si può perdonare a Berlusconi è aver trattato i consumatori-elettori come bambini, condizionandone la libertà per perseguire i propri interessi












