Domenico Fioriello
Piazza Minerva tra i luoghi dell’anima di Speranza
Lo spazio-simbolo, nel cuore del centro antico di Bitonto, appare in una serie di opere intimamente connesse, che confermano la passione dell'artista per la poesia che abita l’architettura minore
Nella sete d’acqua l’origine della Palombaio moderna
Abbiamo già visto, nei precedenti articoli, come il restauro di cisterne pubbliche, costruite tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, fuori dalle...
Quei “laghi” di Bitonto, antiche riserve d’acqua nella Murgia assolata
Dalle depressioni carsiche ai lavatoi per le pecore, di questi specchi d'acqua alimentati dalle piogge, sopravvivono i toponimi e poche tracce nel paesaggio
In quelle cisterne la storia della sete e dell’ingegno a Mariotto
Realizzati tra fine Ottocento e primo Novecento, i grandi serbatoi pubblici, efficace risposta alla cronica carenza d'acqua nel territorio, oggi lottano contro l’abbandono e l’oblio
Il monumento poetico di Speranza alla cattedrale e alla sua piazza
Con l'inconfondibile cifra stilistica, sospesa tra memoria, identità e visione, il celebre artista bitontino ci dona un mirabile affresco dei luoghi più iconici della sua città
Le pietre di Carlo Rosa e Francesco Speranza svelano i misteri...
La chiesetta alla periferia di Bitonto con il mosaico dell'attigua cappella, opere dei due maggiori artisti bitontini, è il luogo di un'intensa e suggestiva spiritualità
L’arte di Speranza svela il cuore vero di Bitonto
Con una serie memorabile di dipinti, realizzati in un ampio arco di tempo, il grande artista coglie l'essenza della città, riflessa nel caratteristico sistema delle tre piazze
Quando piazza cattedrale era il centro della vita pubblica a Bitonto
Le nuove iniziative per il duomo, dall'apertura continuata alle visite guidate, offrono l'occasione per riscoprire la storia dello spazio su cui esso si affaccia, anche attraverso la testimonianza di illustri viaggiatori dell'Ottocento
La fortificazione urbana e la forma della città antica di Bitonto
La straordinaria mole del Torrione Angioino è stata determinante nella definizione dello schema delle opere di difesa della città, legate tra loro da precisi rapporti geometrici
Nella “Natività” di Speranza l’autoritratto dell’artista
La presenza dell'autore nel dipinto aggiunge un tocco di originale attualità all'opera, straordinariamente ricca di riferimenti artistici e biblici













