Se un film diventa un cult, è merito del pubblico
La serata dedicata a Lino Banfi al Bif&st diventa un viaggio nel cinema popolare italiano, tra Salce, gli archetipi del teatro di tradizione e un premio che celebra quarant’anni di comicità irresistibile
L’arte sottile di trasformare lo spettatore in Pinocchio
Al Bif&st si misura la vera qualità dell’intervista: tra chi sa condurre e chi, pur autorevole, come Paolo Mereghetti, finisce per lasciare lo spettatore sospeso e disorientato
Il cinema che è stato e che rischia di non essere più
La proiezione de "La stazione", che riunisce sul palco del Bif&st Rubini, Buy e Procacci, diventa l’occasione per riflettere su un settore in crisi, dove i giovani registi faticano a trovare spazio e risorse
Un premio all’arte di Wes Studi, antieroe di guerra
L’attore cherokee incanta il pubblico del Bif&st con un racconto che restituisce complessità e verità a un genere che per decenni ha mostrato l’America attraverso un’unica prospettiva
Il cinema è un desiderio cieco che cresce all’ombra dell’impossibile
Da Malèna a La migliore offerta, il Bif&st rende omaggio alla profondità degli sguardi e alla bellezza delle immagini del cinema di Giuseppe Tornatore che continuano a vivere dentro di noi
Una grande lezione di cinema e di umanità
Dal coraggio di Giulia Spizzichino ai ricordi degli esordi con Avati, Elena Sofia Ricci si racconta al Bif&st tra applausi, riflessioni e un affetto dichiarato per la città
La capacità del cinema di riscrivere la storia
Dal Petruzzelli a Santo Spirito, la seconda giornata del Bif&st corre tra l’emozione di Kasia Smutniak, la lezione di Baricco su Mozart e Salieri e un fitto programma di omaggi, anteprime e incontri
Sarà la bellezza del cinema a salvare il mondo
Con il Bif&st il grande schermo diventa un rito collettivo che trasforma l’intimità dello sguardo in comunità viva, capace di fermare il tempo e restituire senso a una città intera
Tra Piccinni e Goldoni, La Cecchina è una moderna popstar
In scena al Petruzzelli con la regia di Daniele Lucchetti, l'opera buffa del famoso compositore barese è in grado ancora oggi di sorprendere ed emozionare
Il teatro è un “fuoco” che divora il palcoscenico
Il dramma di Dannunzio, in scena al Traetta di Bitonto con la regia di Andrea Cramarossa, non è un omaggio ma una rilettura radicale che smonta il mito del poeta-vate, restituendo al testo la sua potenza più devastante













