La fortificazione urbana e la forma della città antica di Bitonto
La straordinaria mole del Torrione Angioino è stata determinante nella definizione dello schema delle opere di difesa della città, legate tra loro da precisi rapporti geometrici
Quei tempietti “pieni di grazia” che punteggiano la campagna bitontina
Le edicole votive sono l'epressione di una religiosità antica e popolare, ravvivata, di anno in anno, dalla scialbatura di calce e dall'omaggio floreale
La Murgia più fascinosa tra paesaggi incantati e storie di papi
Un interessante itinerario da Poggiorsini a Spinazzola, alla riscoperta dei borghi di Puglia, preziosi scrigni d'arte incorniciati da una natura superba
Il centro antico di Bitonto è una “scesciola”
Una conformazione labirintica di matrice araba, tipica dell'area del Mediterraneo, caratterizza il nucleo antico della città dall'epoca medievale
Le meraviglie d’un parco che è anche una casa
Tra specie rare di flora e fauna, singolarità geologiche e museo dei dinosauri, Lama Balice è una grande risorsa nel territorio compreso tra Bitonto e Bari
Un tripudio di fiori per la Madonna del Carmelo
Una serie di addobbi sui balconi del centro antico di Ruvo, rinnovano il fascino e la devozione popolare per un culto che affonda le radici nella storia della città
Il disegno del paesaggio agrario nella “Murgia della città”
Un luogo unico, nel territorio di Bitonto, dominato dalla pietra, dove alla quotizzazione si accompagnano un sistema di paretoni e una specchia
Una “nuova” casa per lo sport bitontino
Dopo anni di abbandono, un progetto del comune, finanziato con fondi del governo, darà nuovo smalto al centro polifunzionale intitolato a Nicola Rossiello
Col gran ballo dei nobili, Bitonto come una piccola corte del Settecento
L'Accademia della Battaglia e la compagnia Okiko portano in scena a Palazzo Gentile i fasti di un secolo, il XVIII, legato alla storia e all'identità collettiva della città
Bombetta e bastoncino, Piripicchio il Charlie Chaplin pugliese
Bitontino d'adozione, attore povero, recitava per strada come i grandi giullari di un tempo, dei quali aveva il talento, la faccia mobilissima e la voce intonata e stentorea












