Dall’eutanasia forzata alla shoah il passo breve del nazismo
Alle radici del genocidio degli ebrei, di cui si fa memoria in questi giorni, c'è la soppressione di duecentomila persone diversamente abili, ritenute indegne della razza ariana
Fu il Salento che “rinnovò” agli ebrei la promessa di una nuova terra
Il campo di Santa Maria al Bagno, nel comune di Nardò, offrì ospitalità e assistenza a centinaia di ebrei sopravvissuti ai lager nazisti e diretti in Palestina
Il silenzio non è mai stato così assordante
La mostra organizzata dal Circolo fotografico al Torrione di Bitonto, si rivela un sorprendente viaggio alla riscoperta della dimensione più semplice e autentica della vita
La memoria è la valigia dei ricordi
La liberazione dei sopravvissuti ai lager nazisti, ottant'anni fa, è un monito per chi, ancora oggi, crede nella superiorità di una razza e persegue l'intolleranza religiosa
“Il compito della scuola? Fornire le mappe del mondo”
Nell'intervista che ripubblichiamo, il prof. Giuseppe Naglieri, bitontino, già vice presidente dell'AIIG, riflette sulla centralità della geografia, una materia che rischia di finire in soffitta con i nuovi programmi del ministro Valditara
Separare la storia dalla geografia senza fare i conti con Braudel
La decisione del ministro Valditara di cancellare la materia dai programmi delle scuole superiori va contro una didattica consolidata ma, soprattutto, moderna ed efficace
Un viaggio nel tempo alla riscoperta delle radici
Tra danze popolari, piatti tipici e visite guidate, il festival di Conversano rende omaggio alla tradizione di una città e di un'intero territorio, accommunati dalla stessa identità
Il paese dei “coppoloni” dove, prima o poi, si deve tornare
Cairano, nell'alta Irpinia, è un concentrato di storie ed emozioni, che ne fanno un borgo tra i più caratteristici, dove mettere le radici e dedicarsi all'arte
Il Leopardi di Rubini “aggiusta la realtà con la menzogna”
Se l'idea del regista pugliese era realizzare un'icona pop del poeta dell'Infinto, il risultato appare incerto e non in grado di misurarsi col mercato estero
“Non sono un angelo ma neanche un diavolo. Chi mi conosce mi ama”
Il film di Larrain, nelle dsale in questi giorni, offre l'occasione per comprendere la tormentata vicenda oltre che lo straordinario talento di un'artista fuori da ogni cliché












