Il talento di Marchioni non è un “pesce d’aprile”
All'attore, protagonista di "Ghiaccio", il nuovo film della coppia Moro-De Leonardis, è stato assegnato al Bif&st il Premio Vittorio Gassman
L’amore ai tempi del fascismo celebra il talento di una giovane...
Con "L'ombra del giorno" di Giuseppe Piccioni, il Bif&st scopre una nuova promessa, Benedetta Porcaroli, e incorona un attore già consacrato, Riccardo Scamarcio
Putin sta a Zelens’kyj come Domiziano stava a Calgaco
La retorica pacifista del presidente russo, in netta contraddizione con i fatti, riporta le lancette della storia all'imperialismo romano, esecrato da Tacito nell'Agricola
Il pubblico del Bif&st “si ribella alla mafia”
"Una femmina" di Francesco Costabile ottiene un clamoroso successo e si porta a casa due dei premi più ambiti, assegnati a Lina Siciliano e Fabrizio Ferracane
Dal cinema alla letteratura nel nome di Pasolini
Un'altra interessante giornata del Bif&st, tra una conversazione sul grande intellettuale e la premiazione di Donatella Palermo come migliore produttrice
La terza giornata del Bif&st insegue la memoria
Il ricordo di Morricone da parte di Piovani, la lezione sul cinema di Pier Paolo Pasolini e il documentario su Monica Vitti riempiono di pubblico i teatri baresi
Rinnovabili in Puglia? Nè nel mio giardino nè nel mio mandato
Mentre si parla di indipendenza dal gas, sono quattrocento i progetti di impianti per la produzione di energia green che, come denuncia Legambiente, risultano bloccati
Due grandi premi per due grandi attrici
Il Bif&st incorona Margherita Buy e Miriam Leone per i film Tre piani e Diabolik, in cui si confermano lo straordinario talento e la vocazione a ruoli sempre originali
Aiutiamo Zosia e Ania ad aiutare i profughi ucraini
Le due giovani di Cracovia e Istebna, legate affettivamente alla città di Bari, invitano a partecipare alle campagne di raccolta fondi le migliaia di rifugiati in Polonia
“Il silenzio grande” fa un chiasso enorme alla prima del Bif&st
Il pubblico del Piccinni rivolge un generoso tributo di stima e affetto ad Alessandro Gassmann, il cui film si aggiudica il premio Furio Scarpelli per la sceneggiatura












