Quella meravigliosa vertigine del Bif&st
Da Comenicini a Moretti, passando per Manu Riche e Valentina Bellè, prosegue il racconto del festival made in Bari, che si conferma tra i più vari e interessanti
Lella che combatte e spera nel nome di Michele
Lo spettacolo "Stoc Ddo" interpretato da Sara Bevilacqua al Traetta segna uno dei momenti più intensi dell'iniziativa per la legalità realizzata a Bitonto nella giornata delle vittime di mafia
Il segreto del cinema e delle sue icone svelato dal Bif&st
Il racconto della terza giornata del festival, tra Bianca di Nanni Moretti, Celeste Dalla Porta e i tanti appuntamenti di oggi tra Petruzzelli, Galleria e Kursaal
Ecce Bif&st! Ecce Nanni Moretti!
Quanto è stata bella la serata di ieri sera, all’anteprima de Le assaggiatrici, con un Teatro Petruzzelli gremito di persone. Felice Laudadio, direttore artistico...
L’arte di Speranza svela il cuore vero di Bitonto
Con una serie memorabile di dipinti, realizzati in un ampio arco di tempo, il grande artista coglie l'essenza della città, riflessa nel caratteristico sistema delle tre piazze
E anche quest’anno Bari si veste a (Bi)f&st!
Il festival internazionale si apre con un film visionario come Everything Everywhere All at Once, introdotto dal critico Angelo Ceglie, che segna l'inizio della prima giornata
All’apparenza troppo amore, nella realtà “Fake Love”
La mostra organizzata dal centro antiviolenza "Io sono mia" al Torrione di Bitonto svela le relazioni tossiche, sottolineando il valore inalienabile della libertà tra i partner di una stessa coppia
Viva l’Europa dei cittadini non dei capitali
Che le bandiere in Piazza del Popolo a Roma possano sventolare in nome di quei valori e di quelle finalità che danno davvero un senso all'unione dei popoli
La “sfida popolare” dell’auditorium di Barletta
Dal doposcuola alla biblioteca, dallo sportello del lavoro all’unità di strada, sono nel segno dell'inclusione sociale i servizi della nuova struttura alla periferia della città
La rinascita del nucleare? Pura fantascienza
Il decreto legge appena approvato prevede che, contrariamente al resto del mondo, l'investimento per le nuove centrali, stimato in cento milardi, sia interamente a carico di privati senza sussidi dello stato












