Il Bif&st celebra il volto più misurato e personale di Bradley Cooper
Con il terzo film, presentato in anteprima a Bari, l’attore‑regista mette da parte il melodramma e firma una commedia intima e riflessiva sul tema delle relazioni e sul senso dell'esistenza
Il cinema che è stato e che rischia di non essere più
La proiezione de "La stazione", che riunisce sul palco del Bif&st Rubini, Buy e Procacci, diventa l’occasione per riflettere su un settore in crisi, dove i giovani registi faticano a trovare spazio e risorse
Pupi Avati sceglie il Bif&st per la prima assoluta del suo film
"Nel tepore del ballo" è un racconto intriso di malinconia, dove la realtà travolge il protagonista e la fantasia smette di essere un rifugio dalle ferite della vita
Un premio all’arte di Wes Studi, antieroe di guerra
L’attore cherokee incanta il pubblico del Bif&st con un racconto che restituisce complessità e verità a un genere che per decenni ha mostrato l’America attraverso un’unica prospettiva
Il Mediterraneo che si racconta tra storie di corpi, desideri e identità
"Sorda" della spagnola Eva Libertad e "La Petite Dernière" di Hafsia Herzi, attrice e regista francese, spiccano nella sorprendente sezione “Meridiana” del Bif&st
Una grande lezione di cinema e di umanità
Dal coraggio di Giulia Spizzichino ai ricordi degli esordi con Avati, Elena Sofia Ricci si racconta al Bif&st tra applausi, riflessioni e un affetto dichiarato per la città
La capacità del cinema di riscrivere la storia
Dal Petruzzelli a Santo Spirito, la seconda giornata del Bif&st corre tra l’emozione di Kasia Smutniak, la lezione di Baricco su Mozart e Salieri e un fitto programma di omaggi, anteprime e incontri
Quest’anno il Bif&st si vede e si ascolta
In un’edizione attraversata dalla musica, Valentina Cenni celebra i maestri del jazz con “Tutta Vita” mentre Stefano Bollani firma la colonna sonora del nuovo film di Francesco Lagi, “Il Dio dell’Amore”
Un brivido sottile attraversa le notti del Bif&st
Da Mario e Lamberto Bava a Fellini, fino alle nuove voci del genere, la rassegna barese riaccende i riflettori su una tradizione a lungo dimenticata ma che ha ispirato generazioni di cineasti in tutto il mondo
Sarà la bellezza del cinema a salvare il mondo
Con il Bif&st il grande schermo diventa un rito collettivo che trasforma l’intimità dello sguardo in comunità viva, capace di fermare il tempo e restituire senso a una città intera













