La nuova dimensione dello Spirito che scuote le coscienze
Il volume di mons. Nwachukwu, presentato nella Chiesa Madre di Grumo Appula, ravviva la fede chiarendo il valore della Pentecoste come teofania trinitaria
Nella Chiesa del Crocifisso l’anima di Carlo Rosa, artista e credente
Il restauro della volta a crociera riaccende le luci su uno dei monumenti più pregevoli di Bitonto, opera del pittore ed architetto che qui volle farsi seppellire
Per cogliere l’anima della città occorre l’occhio della flâneuse
Un saggio di Letizia Carrera, sociologa urbanista dell'università di Bari, punta sull'alterità dello sguardo femminile per "restituire senso" all'immagine urbana
La cultura è l’antidoto alle mafie
Sul tema, al centro della riflessione di Avviso Pubblico a Monte Sant'Angelo, il parere di Antonella Gaeta che in "Ti mangio il cuore" svela le faide del Gargano
Il voto è l’occasione per farsi le domande giuste su Altamura
Nelle agende dei candidati sindaci, incentrate sullo sviluppo dell'imprenditoria privata, trovano poco spazio le politiche culturali e sociali rivolte ai giovani
Il destino della vita è d’essere “Assassina”
L'assenza della verità e il ruolo dell'uomo-attore sono al centro dello spettacolo di Scaldati, in scena con la regia di Maresca al Ridotto del Mercadante di Napoli
Nulla è più resiliente di un cuore frangibile
La mostra di Ezia Mitolo alla Galleria Orizzonti di Ostuni è una perfetta sintesi della sua ricerca artistica, alla scoperta dell'universo "multimediale" delle emozioni
Sono fede e amore gli “strumenti” della comunicazione della Chiesa
La comunità dei credenti si esprime con forme e regole proprie, che non possono essere ridotte a "ecclesialese" e che meritano rispetto come ogni altro linguaggio
“Con la mia arte metto al centro chi sta ai margini”
Parole Nomadi, la mostra in corso alla Pinacoteca Giaquinto di Bari, è una mirabile sintesi della poetica di Agnese Purgatorio, tra ricerca espressiva e impegno sociale
Da studenti a clienti, l’inganno della meritocrazia
In un incontro all'ateneo barese, Tiziana Drago e Salvatore Cingari spiegano come la formazione sia asservita al capitalismo, che premia l'ossequio e nega il talento












