Se un film diventa un cult, è merito del pubblico
La serata dedicata a Lino Banfi al Bif&st diventa un viaggio nel cinema popolare italiano, tra Salce, gli archetipi del teatro di tradizione e un premio che celebra quarant’anni di comicità irresistibile
A chiudere il Bif&st è un film di “resistenza artistica”
Tra scandali, fallimenti, mille ore di girato e un ictus, Mektoub, My Love: Canto Due chiude la retrospettiva dedicata ad Abdellatif Kechiche, rivelando la potenza di un cinema in grado di trasformare il desiderio in materia politica
La “civiltà della forza” nell’epoca del conflitto permanente
Dalla metafora del tavolo da gioco all’eco di Hobbes e Huntington: la politica estera del Presidente come estetica della decisione, culto della forza e rifiuto del dialogo
L’arte sottile di trasformare lo spettatore in Pinocchio
Al Bif&st si misura la vera qualità dell’intervista: tra chi sa condurre e chi, pur autorevole, come Paolo Mereghetti, finisce per lasciare lo spettatore sospeso e disorientato
Il Bif&st celebra il volto più misurato e personale di Bradley Cooper
Con il terzo film, presentato in anteprima a Bari, l’attore‑regista mette da parte il melodramma e firma una commedia intima e riflessiva sul tema delle relazioni e sul senso dell'esistenza
Il cinema che è stato e che rischia di non essere più
La proiezione de "La stazione", che riunisce sul palco del Bif&st Rubini, Buy e Procacci, diventa l’occasione per riflettere su un settore in crisi, dove i giovani registi faticano a trovare spazio e risorse
Pupi Avati sceglie il Bif&st per la prima assoluta del suo film
"Nel tepore del ballo" è un racconto intriso di malinconia, dove la realtà travolge il protagonista e la fantasia smette di essere un rifugio dalle ferite della vita
Un premio all’arte di Wes Studi, antieroe di guerra
L’attore cherokee incanta il pubblico del Bif&st con un racconto che restituisce complessità e verità a un genere che per decenni ha mostrato l’America attraverso un’unica prospettiva
Il Mediterraneo che si racconta tra storie di corpi, desideri e identità
"Sorda" della spagnola Eva Libertad e "La Petite Dernière" di Hafsia Herzi, attrice e regista francese, spiccano nella sorprendente sezione “Meridiana” del Bif&st
Una grande lezione di cinema e di umanità
Dal coraggio di Giulia Spizzichino ai ricordi degli esordi con Avati, Elena Sofia Ricci si racconta al Bif&st tra applausi, riflessioni e un affetto dichiarato per la città












