Lo specchio della salute

Si chiama Medical Mirror ed è una tecnica non invasiva messa a punto dai ricercatori americani che permetterà la diagnosi precoce di malattie cardiovascolari attraverso un oggetto a noi familiare

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Una nuova tecnica non invasiva messa a punto dai ricercatori americani permetterà la diagnosi precoce di malattie cardiovascolari attraverso un oggetto a noi ultra-familiare: lo specchio. Una parola che rievoca una serie di circostanze e di ricordi.

“Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?”, continuava a ripetersi Grimilde, la regina cattiva di Biancaneve che spaventa i bambini di tutte le generazioni. Mentre per i più superstiziosi sette anni di sfortuna ancora oggi toccano a chi ne rompe uno. Se è vero che se ne può fare un uso-abuso pericoloso – la sindrome di Grimilde, ad esempio, è una patologia legata all’ossessione dello specchio -, il suo utilizzo potrebbe ora diventare ancora più indispensabile nella nostra vita quotidiana.

Già esistono specchi che fanno diagnosi, stampano la lista della spesa o quelli in grado di collegarsi sul web e trasmettere condizioni del traffico e previsioni del tempo.
Quello della salute è il Medical Mirror (specchio medico) messo a punto dai ricercatori del Mit di Boston (USA), uno tra i più prestigiosi politecnici del mondo, in grado di rilevare anomalie del battito cardiaco e i livelli di ossigeno nel sangue.

Una tecnologia altamente innovativa e benefica, se si tiene conto che la variazione del battito cardiaco nel tempo ci dà una idea del funzionamento del nostro sistema nervoso autonomo. La sfida per i ricercatori è farlo funzionare per tutti senza doverlo calibrare per ciascun individuo. Ma come funziona?

Una comune telecamera a bassa risoluzione rileva le variazioni di luminosità del viso e invia le immagini a un pc. Il riflesso della luce ambientale sul volto dipende dal ritmo con cui il cuore introduce sangue nei vasi ed è proprio questo riflesso che viene analizzato dal software per calcolare il battito cardiaco, il quale viene trasmesso sullo specchio come se fosse lo schermo di un pc.

Si tratta di un progetto ancora in fase sperimentale, in quanto il controllo sull’illuminazione dell’ambiente è ancora oggetto di revisione, ma la scienza continua a fare passi da gigante. Il Medical Mirror è dunque una soluzione non invasiva in grado di tenere sotto controllo il nostro benessere quotidiano. E, perchè no, magari anche prevenire infarti del miocardio e altre condizioni cardio-vascolari nel bagno di casa, prima dell’arrivo tempestivo del medico. Attenzione, però, a non abusarne, incappando così nella sindrome di Grimilde.