Quando i sogni diventano realtà

Dopo una lunga militanza nell'Etra Barletta e poi nel Bari, per il giovanissimo Mattia Rana, arruolato nel Milan, si schiudono le porte del massimo campionato

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A volte i sogni diventano realtà! E’ il caso del giovanissimo Vincenzo Mattia Rana, il calciatore barlettano entrato di recente nella compagine del Milan, campione d’Italia. Un’altra tappa fondamentale in una carriera che si preannuncia davvero promettente: l’atleta, cresciuto calcisticamente nell’Etra Barletta, è stato poi tesserato dall’As Bari, con la cui gloriosa maglia ha avuto modo di mettersi in mostra e di attirare le attenzioni della pluridecorata società rossonera.

Rana è un giocatore con un’ottima abilità palla al piede, con un bel dribbling e una particolare propensione in zona gol, avendo iniziato come esterno d’attacco. Ha poi cambiato ruolo, arretrando e diventando terzino; un ruolo con cui ha scalato le posizioni sino a diventare titolare fisso.

Ancora una volta una grandissima notizia per lo sport pugliese, se si considerano i tanti calciatori della regione che hanno militato e continuano a militare nelle squadre maggiori: il campione del mondo Marco Materazzi, Antonio Cassano, Nicola Amoruso, Nicola Legrottaglie, Fabrizio Miccoli, Nicola Ventola, Antonio Conte, prima calciatore e oggi allenatore, sino agli attuali Francesco Caputo, Gaetano Castrovilli, campione d’Europa ad Euro 2020, Roberto Inglese, Marco Bleve e Sebastiano Luperto. Il giovanissimo Mattia Rana proverà a seguire le loro orme, con la speranza di esordire quanto prima nel calcio professionistico e raggiungere importanti traguardi.

Una grande soddisfazione, in realtà, non solo per lui, consapevole della favolosa opportunità di far parte di una società così gloriosa come quella meneghina, ma anche per la società barlettana che l’ha visto crescere sin da primi passi. “Mattia è approdato all’Etra Barletta da bambino, quando aveva solo cinque anni – ricorda Giuseppe Pinto, responsabile tecnico – mostrandosi sempre molto fantasioso. In campo si distingueva per l’intelligenza nell’affrontare le partite. Caparbio, estroso ma anche pronto a sacrificarsi per l’intera squadra, le doti che lo differenziano in positivo”.

“Il mister Vincenzo Quarto – prosegue Pinto – lo ha impiegato sia come esterno alto sia a sinistra che a destra. Il responsabile dell’area tecnica del Bari, Giuliano Antonicelli, dopo averlo seguito per un pò di tempo ce lo chiese. Nel Bari Mattia si è distinto anche per la duttilità sportiva e calcistica. Ha cambiato ruolo in virtù delle esigenze del mister e della squadra, giocando sempre sull’esterno ma dal basso”.

Ma Mattia, pur così favorito dallo straordinario talento che in così breve tempo lo ha portato a livelli tanto prestigiosi, ha sempre mantenuto il contatto con l’Etra Barletta sia per l’affetto mai perso sia per riconoscenza verso la dirigenza che lo ha sempre sostenuto. Allo staff del Bari va riconosciuto il merito di averlo fatto crescere e plasmato, consentendogli di affrontare campionati di livello superiore. Mattia è stato convocato per ben due volte con la prima squadra del Bari e vanta anche qualche presenza nella nazionale under 15 di serie C.

E le belle notizie per la società barlettana, scuola calcio elitè, non finiscono qui: un altro tesserato, classe 2004, Exauce Salvemini, è stato tesserato dal Sassuolo, altra squadra di serie A, mentre tanti altri ragazzi sono passati in serie C: con il Foggia, l’Andria e il Monopoli.

Nella foto in alto, tratta dal profilo fb, Vincenzo Mattia Rana (a sinistra) in campo con la maglia del Bari