“Con nuovo slancio per il futuro di questa terra”

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, fa il pieno di voti e si riconferma nel consiglio metropolitano, rafforzando il ruolo di Italia in Comune in terra di Bari

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Michele Abbaticchio torna a sedere sui banchi del consiglio metropolitano barese. Il responso delle elezioni, svoltesi domenica scorsa, ribadisce il dominio quasi incontrastato del centrosinistra: 14 consiglieri su 18 appartengono, infatti, alla lista Città Insieme, che si ricollega alle posizioni del sindaco Antonio De Caro. Tra sindaci e consiglieri sono stati 640 gli elettori su 680 aventi diritto al voto; ma le preferenze espresse non hanno avuto il medesimo valore: ai rappresentanti dei comuni più popolosi spetta, infatti, un “peso” maggiore rispetto ai colleghi dei paesi più piccoli.

Tre le liste presentate: Città Insieme, Centrodestra Metropolitano e MoVimento 5 Stelle. La prima, che si è assicurata l’83% dei seggi disponibili, si è avvantaggiata delle 9305 preferenze conquistate da Anita Maurodinoia, già consigliere regionale e “lady preferenze” delle ultime due tornate amministrative nel capoluogo, e dal sindaco di Bitonto e vicesindaco metropolitano uscente Michele Abbaticchio, forte di 6752 consensi.

A completare la compagine di centrosinistra ci sono Dario De Robertis, consigliere comunale di Molfetta; Felice Indiveri, consigliere comunale di Monopoli; Giuseppe Giulitto, sindaco di Bitritto; Antonio Stragapede, già delegato metropolitano in materia di promozione e coordinamento dello sviluppo economico del territorio; Domenico Vitto,sindaco di Polignano; Marco Bronzini,docente e ingegnere; Giovanni Facchini, capogruppo Pd nel consiglio comunale di Molfetta; la consigliera comunale acquavivese Francesca Pietroforte; Elisabetta Vaccarella, piddina da 2.544 voti alle scorse amministrative baresi; Domenico Cardascia, consigliere comunale di Gravina in Puglia; Michele Laporta,consigliere comunale di Cellamare e il collega adelfiese Giuseppe Caringella.

La sede del consiglio metropolitano sul lungomare di Bari

Nel centrodestra eletti, invece, il leghista Fabio Romito, attuale vicepresidente del consiglio comunale barese, Francesco Leggiero, consigliere comunale di Monopoli, e Giovanni Mastrangelo, sindaco di Gioia del Colle. Ai Cinque Stelle un solo seggio: Giuseppe Patrono, consigliere comunale di Casamassima.

Un risultato più che positivo per le forze della coalizione guidata dal primo cittadino barese De Caro, superiore al già positivo risultato ottenuto nella prima storica votazione del consiglio metropolitano barese, nell’ottobre 2014, quando furono dieci gli eletti tra le fila del centrosinistra. Cala, invece, il centrodestra che da sette consiglieri passa a tre, mentre i pentastellati eleggono il loro primo rappresentante.

Un ottimo risultato personale anche per il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, che ottiene 632 consensi in più rispetto ai 6120 del 2014. Un incremento di voti che si spiega anche col fatto che in questa tornata elettorale è stato l’unico candidato della città di Bitonto. Cinque anni fa, invece, era in lista anche l’ex consigliere comunale Pd Franco Natilla, che guadagnò 4053 preferenze. E poi c’è da segnalare l’assenza di tre personalità di spicco: Vito Lacoppola, delegato metropolitano uscente in programmazione della rete scolastica, edilizia scolastica e patrimonio; Alfonso Pisicchio, consigliere regionale tra i principali avversari dello stesso Abbaticchio alle scorse Europee, e l’attuale presidente del consiglio comunale di Bari Michelangelo Cavone.

L’aula del consiglio metropolitano

“Lavorerò a titolo gratuito, continuando a servire la mia comunità e i quarantuno comuni del territorio più grande della Puglia. Continuo, unico bitontino, dopo un’esperienza che mi ha portato a seguire oltre 500 milioni di finanziamenti esterni, per dare impulso allo sviluppo di un futuro possibile, in cui tutti possano sentirsi parte di qualcosa di più grande. Non so ancora che ruolo mi spetti, ma sono determinato nel dare tutto quello che ho dentro fino alla scadenza del mio mandato di sindaco”, ha commentato Abbaticchio, all’indomani della sua elezione.

Soddisfazione esprime anche il coordinamento regionale di Italia in Comune, che definisce il risultato di Abbaticchio “straordinario non solo perché secondo in termini assoluti nell’area metropolitana di Bari, ma anche poiché conferma il ruolo della rete capillare di amministratori locali civici del nostro movimento”.

In attesa di sapere se il sindaco di Bitonto continuerà a ricoprire, per i prossimi cinque anni, il compito di delegato metropolitano alla pianificazione strategica e territoriale generale, resta il dato del consolidamento dell’importante bacino di consensi costruito dal partito dei sindaci e dal suo vicecoordinatore nazionale nel corso degli ultimi anni nel territorio barese. A pochi mesi di distanza dalle elezioni europee, primo appuntamento di caratura nazionale per Abbaticchio, che lo ha visto tra i principali protagonisti della lista +Europa – Italia in Comune con i suoi 27.433 consensi totali.

“Devo questo successo agli amministratori locali bitontini e non che hanno deciso di affidare la propria voce alla mia azione istituzionale, a tutte le migliaia di cittadini pugliesi che, a loro volta, hanno affidato a quegli stessi amministratori il loro presente. Non so dove porterà questo viaggio, l’ennesimo, ma so esattamente cosa proverò nell’affrontarlo: voglia di riscatto per questa terra”, il commento conclusivo di Abbaticchio.

Nella foto in alto, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio