Il fascino antico di Greci, “capitale italiana” degli arbëreshë
Il borgo dell’Irpinia, colonizzato nel quattrocento dai soldati di Skanderbeg, è tra le più importanti comunità di lingua albanese del Sud Italia
Il mondo stava cambiando ma le BR non lo sapevano
A quarant'anni dall'assassinio dello statista, “55 giorni. L'Italia senza Moro” di Stefano Massini propone un’originale lettura del dramma che più ha segnato la storia del Paese
La città bella nelle cartoline di un tempo
Raccogliamo le antiche cartoline illustrate della nostra Bitonto e offriamole alla riflessione dei giovani, rivendicando il diritto di non vedere deturpate tante bellezze
Elezioni anticipate? L’inquilino del Quirinale non le vuole
Dopo il fallimento di Di Maio, non è escluso che sia Mattarella a trovare una maggioranza tra i parlamentari delle camere neoelette
Dal deserto di sale ai mercati brulicanti e ai maglioni d’alpaca: ecco la Bolivia
Reportage tra le bellezze naturali e l'umanità variopinta di una delle regioni più fascinose e contraddittorie dell'America Latina
“Formare le coscienze, il compito più alto di chi insegna”
L’ex preside bitontino Filippo Rucci spiega l’importanza di una scuola che sia "fucina di ricerche" ma, soprattutto, di ideali e valori
Ma l’Italia non era il paese beato dei frutteti?
Oggi l’espressione “siamo alla frutta” è metafora di momentaccio, non più di degna conclusione di un eccellente banchetto
La tragedia ferroviaria di Grassano, simbolo dei misteri del Sud
“Il treno del bel canto. Il disastro di Grassano del 1888” di Gianni Maragno ricostruisce la vicenda che segnò la storia del piccolo centro lucano
La vera storia dell’Auricarro
L'antico "Casale dell'auriga", nelle campagne di Palo del Colle, fu assediato nel medioevo da bitontini e ungheresi. Oggi restano le tracce di fortificazioni, chiesa e necropoli
“Internet e i genitori iperprotettivi sono i veri ‘problemi’ della scuola”
La testimonianza appassionata dell'ex docente bitontina Mariolina Rutigliano ci aiuta a riflettere sui cambiamenti in atto nel mondo della scuola e a rintracciare le ragioni più autentiche della principale agenzia educativa












