Il Policlinico all’avanguardia nella cura del tumore al seno

Il nuovo centro multidisciplinare, la Breast Care Unit, conta su professionisti altamente qualificati e su una struttura tecnologica di prim'ordine

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Grazie al nuovo Centro di senologia multidisciplinare del Policlinico di Bari (Breast Care Unit), le donne pugliesi avranno da ora in poi nuove opportunità di cura e assistenza contro il tumore al seno, il più frequente per le donne. Colpendone una su otto, costituisce il 29% sul totale di tutti i tumori femminili.

Il Centro potrà contare su una forte componente tecnologica, grazie a nuovi macchinari ad alta precisione, ma al contempo sarà fortemente orientato a garantire supporto umano alle pazienti, e alla loro riabilitazione psico-funzionale.

La nuova struttura interdipartimentale, collocata nell’ex Consorziale, guidata dalla prof.ssa Carmela Giardina, dirigente medico di Anatomia patologica, si avvale di un’équipe di professionisti altamente qualificati, provenienti da ben 13 unità operative universitarie e ospedaliere: Anatomia patologica, Anestesia e rianimazione II, Chirurgia generale, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Ginecologia e ostetricia II, Genetica medica, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina nucleare, Oncologia medica, Psicologia e neuropsicologia clinica, Radiodiagnostica, Radiodiagnostica ad indirizzo senologico e Radioterapia.

Il Policlinico all'avanguardia nella cura del tumore al seno
Il governatore Emiliano alla conferenza stampa di presentazione del nuovo centro di senologia

Saranno così garantiti alti livelli di specializzazione e standard europei, con le terapie più innovative. La struttura potrà contare anche sulle associazioni di volontariato a supporto delle donne nel periodo successivo agli interventi, grazie alla presenza di loro rappresentanti. La nuova Breast Care Unit va anche a inserirsi nel contesto della nascita della Rete Oncologica Pugliese, come articolazione specialistica pronta al dialogo e a un ruolo di primo piano.

Di grande rilievo l’aspetto tecnologico. Siamo di fronte a macchinari all’avanguardia, utilizzati per la prima volta in Puglia e in alcuni casi addirittura in Italia. Potranno garantire risultati più rapidi e migliori anche nel trattamento, permettendo così di ottimizzare anche i costi e l’organizzazione della struttura. Per i pazienti, questo si traduce in tempi in lista d’attesa ridotti e in un impatto psicologico migliore.

La formula utilizzata dalla Breast Care Unit sarà insomma quella della specializzazione, con una forte componente tecnologica ma senza dimenticare l’aspetto umano della cura dei pazienti.