Con la musica de “I Rimmel” l’estate a Bitonto non è ancora finita

Con una carrellata di successi dei più noti cantautori, è toccato al famoso duo acustico proseguire le notti di musica che riempiono le piazze del centro antico

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L’estate sta finendo e un anno se ne va”, direbbero i Righeira ora che siamo, sfortunatamente, a fine settembre. E si sa che tra lavoro, scuola e impegni vari, talvolta brutto tempo, non si abbia sempre il modo o la voglia di uscire e invadere le stradine del centro storico.

Come si spiega, però, che questi vicoli siano sempre colmi, anche di gente proveniente da fuori città, rendendo perfino difficoltoso il passo di chiunque voglia anche solo passeggiare?

Siamo ancora a Bitonto o ci hanno segretamente trasferiti in un’altra città, nel bel mezzo della notte? Oppure è un segno che l’euforia di questa estate non è destinata ad esaurirsi con l’avvento dell’autunno?

Presso il “Trinciabue”, affollato ristoro e ritrovo giovanile, nel cuore del borgo antico, si sono esibiti, nei giorni scorsi, con un vastissimo repertorio di musica italiana, Gianluca Devi e Michele Triggiani, strepitoso duo noto con il nome I Rimmel, che ha all’attivo centinaia di concerti dal vivo in tutta Italia.

Con la musica de "I Rimmel" l’estate a Bitonto non è ancora finita
I Rimmel durante il concerto a Bitonto

Entrambi cantanti e chitarristi, hanno conquistato la platea, regalando momenti di vera commozione e ottenendo calorose e prolungate ovazioni. Richiamando, nel corso della serata, sempre nuove folle di ammiratori, pronti a fermarsi per strada e a dar luogo agli ingorghi stradali di cui si diceva.

La loro musica è riuscita ad abbattere le pareti e a cancellare il soffitto, creando l’impressione di trovarsi in una “Piazza grande”, come quella cantata così mirabilmente da Lucio Dalla. E non mancavano quelli che, a forza di cantare, smettevano di mangiare per immergersi completamente nell’atmosfera.

E come potevano non cantare a perdifiato quei fortunati partecipanti al concerto, quando il repertorio del duo acustico spaziava da Dalla a Guccini, da Modugno a Zucchero, da De Gregori a Rino Gaetano, tra brani famosissimi e non, interpretati spesso senza neppure il testo sotto gli occhi?

Gianluca e Michele, armati di chitarra, attraversavano il locale, passando tra i tavoli e tenendo unito il pubblico. Avvertendone tutto l’affetto e la partecipazione. E hanno risposto ad ogni richiesta, ignorando la scaletta e stringendo un’intesa formidabile con i propri fans.

A “servire l’amaro”, a fine serata, il momento in cui gli strumenti sono stati riposti nelle custodie e la serata memorabile ha avuto fine. Ma siamo pur certi che chi era ad ascoltare ha continuato a canticchiare qualche motivo, che forse non sentiva ormai da tempo e per il quale benediceva I Rimmel di averglielo riportato alla mente.