Scuola senza frontiere

Il certificato di Matematica Cambridge attribuito agli studenti bitontini del liceo "Carmine Sylos" è un passepartout per le università di tutto il mondo

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Esistono tanti momenti di soddisfazione per una scuola, per i docenti e, naturalmente, per i ragazzi. Occasioni legate alla quotidianità scolastica, momenti di partecipazione e condivisione. E tanto altro. Ha invece il sapore di una gioia vera e propria, che inorgoglisce chi ne ha potuto godere, il riconoscimento attribuito ad alcuni studenti del liceo classico-linguistico “C. Sylos” di Bitonto.

Agli alunni di 4^ C, ad indirizzo internazionale, è stato infatti consegnato il diploma di Matematica IGCSE (International General Certificate of Secondary Education). Un acronimo e un nome che, forse, diranno poco ai nostri lettori. E’, dunque, il caso di spiegare un po’ più a fondo la reale rilevanza di questo traguardo. Si tratta di un’importante certificazione, rilasciata dalla famosa università di Cambridge, nel Regno Unito. Un documento che attesta le competenze raggiunte dagli studenti in matematica, al termine di un complesso e difficoltoso esame, il cui esito è stato valutato da una commissione della stessa università inglese.

Matematica insegnata e appresa -vale rimarcarlo- direttamente in lingua inglese. Prove difficili, dunque, attraverso cui i ragazzi hanno potuto dimostrare le competenze acquisite e le capacità nel saperle sfruttare al meglio. Conoscenza, quindi, ma anche intuizione, prontezza, coraggio. Qualità che i ragazzi del liceo bitontino hanno dimostrato di possedere in quantità, guidati dalla prof.ssa Orsola Fusaro, mentre responsabile del percorso Cambridge è da anni la docente Marinella Savino. Grande la soddisfazione della dirigente, Antonia Speranza.

Un traguardo estremamente interessante perché consente ai ragazzi di fregiarsi di un titolo di riconoscibilità europea delle proprie abilità scolastiche. I certificati IGCSE, infatti, hanno valore per numerose università di diverse nazioni del mondo. Ecco perché parliamo di livello internazionale del riconoscimento, di spessore accademico. Uno studente che si presenta all’università con un “titolo” di questo tipo ha già un bel punto a suo favore.

E non solo nell’ambito della matematica. Questo certificato, infatti, rappresenta solo un passo di un percorso che ha visto i ragazzi affrontare, sempre per il diploma IGCSE, prove di certificazione linguistica, progetti di alternanza scuola/lavoro all’estero e stage linguistici nel Regno Unito. E, ancora, li attendono nuove prove in fisica e letteratura. Di sicuro, se il buon giorno si vede dal mattino, non mancheranno altre soddisfazioni.

Il successo italiano di questo format di certificazione degli studi è in realtà recente; ma negli ultimi anni si può parlare di un vero exploit. Se fino a qualche tempo fa, la formazione internazionale era riservata a pochissime scuole private delle grandi città (magari frequentate dai giovani dell’alta borghesia delle professioni e dell’imprenditoria), oggi il programma permette a tutti gli istituti scolastici con insegnamenti innovativi una sempre maggiore apertura internazionale. I ragazzi cominciano, così, a confrontarsi con le suggestive “sfide” europee ed internazionali, sperimentando dimensioni della formazione insolite, rispetto all’impegno ordinario e giornaliero.

“Quattro anni fa abbiamo deciso di introdurre nel nostro liceo, in una sezione del classico, un’opzione internazionale sulla base della richiesta dei genitori. Da più parti -spiega la dirigente Antonia Speranza- si avvertiva l’esigenza di arricchire il piano formativo, sia pure già molto ricco, con un potenziamento delle discipline scientifiche in inglese. La scelta delle materie è stata fatta proprio in considerazione di quelle che, a torto o a ragione, venivano considerate le debolezze della formazione classica”.

Il percorso consente ai ragazzi di svolgere ore di potenziamento in fisica e matematica con un docente laureato in discipline scientifiche di madrelingua inglese e di sviluppare così competenze trasversali in lingua straniera. Col superamento degli esami, gli studenti ottengono certificazioni il cui valore è riconosciuto da numerose università in tutto il mondo. È il caso proprio del diploma di Matematica IGCSE”, conclude la prof.ssa Speranza.

In effetti, il Cambridge IGCSE è ad oggi la certificazione internazionale più conosciuta al mondo, rivolta agli studenti dai 14 ai 16 anni, con oltre 700.000 iscrizioni ogni anno da 141 paesi. Una storia ormai consolidata, in cui da oggi può dire la sua anche il liceo classico-linguistico di Bitonto. Una lista delle università di tutto il mondo che attribuiscono punteggio alle certificazioni Cambridge si trova sul portale www.cambridgeinternational.org.