Pace fatta sul restyling di via Sparano

Dopo le polemiche dei mesi scorsi, l'amministrazione comunale di Bari approva i lavori per ampliare le isole verdi agli incroci di via Sparano

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Le polemiche sul restyling di via Sparano a Bari hanno acceso, nei mesi scorsi, il dibattito cittadino, in particolare a causa dell’assenza di verde, accentuata dallo spostamento delle palme che adornavano la via dello shopping per eccellenza.

L’approvazione, da parte del Comune, di due delibere relative al cantiere in corso, in accoglimento delle richieste ritenute “accoglibili”, sembra mettere d’accordo i sostenitori del nuovo corso e i nostalgici della vecchia via Sparano.

Le seconda delibera riguarda proprio il punto cruciale delle critiche sul restyling, prevedendo la dotazione di 42 nuove alberature oltre alle essenze e alle piante previste. La misura era già stata anticipata dalla volontà espressa dall’amministrazione, alla quale era seguita la valutazione di un vero e proprio progetto di verde urbano, relativo in particolare gli incroci. La delibera include però anche impianti di irrigazione e ulteriori arredi urbani che andranno a completare queste isole verdi che potranno così più compiutamente assolvere al loro ruolo di aree di socializzazione.

In realtà, se le determinazioni dell’amministrazione riusciranno a mettere d’accordo le due scuole di pensiero sul nuovo volto dell’arteria più famosa del capoluogo, le polemiche non sono destinate a terminare: già a febbraio, infatti, si era criticata la spesa per il restyling, che ammontava a 3,6 milioni di euro. Oggi, invece, lo stanziamento complessivo è pari a 4 milioni e 607 mila euro.

Pace fatta sul restyling di via Sparano
Via Sparano (con lo storico Palazzo Mincuzzi) prima dei lavori di restyling. Foto di Daniele Napolitano

“La variante approvata  – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso – modifica gli interventi previsti nelle aree agli incroci con via Sparano, estendendone la superficie per consentire l’installazione delle fioriere rivisitate nella forma e nelle dimensioni e degli arredi alla luce delle richieste dei cittadini. Gli interventi ricompresi nella variante, per la maggior parte già eseguiti, hanno comportato anche un piccolo allungamento dei tempi di cantiere, stimabili in 120 giorni oltre i 400 previsti. In ogni caso, tutti i lavori si concluderanno entro il prossimo autunno, come già annunciato più volte”.

La superficie in più, rispetto a quella originariamente prevista dall’intervento, è pari a circa il 10%. Il costo complessivo ammonta a 1 milione e 500mila euro, 222mila dei quali saranno recuperati dal ribasso d’asta e 1 milione e 278mila euro dagli oneri di urbanizzazione.

Circa 420mila euro saranno utilizzati per l’installazione degli arredi, 170mila euro per le sedute ulteriori inserite nel progetto, 380mila euro per gli altri corpi illuminanti (123 pali contro i 61 previsti, con 246 lampade complessive rispetto alle 162 previste originariamente), 310mila euro riguardano l’incremento della pavimentazione di raccordo con le intersezioni stradali, il nuovo asfalto e l’impianto di irrigazione a servizio delle aree, mentre il restante importo per Iva e altre somme accessorie.

“Le delibere – conclude Galasso – sono la risposta concreta con cui l’amministrazione dà seguito a tutte le richieste accoglibili emerse durante il lungo percorso partecipativo e il dibattito sulla via dello shopping, trasformando e migliorando, come promesso, questo intervento, in modo da renderlo davvero inclusivo di tutte le istanze. La nuova via Sparano sarà bella davvero: luminosa, elegante, ombreggiata, verde, tecnologica, sicura, zero barriere, accogliente e storica”.