“L’arte? Ve la scodelliamo a casa”

Con Matteo Palermo parte "Pietanze d'arte a domicilio", la rassegna di Asteria Space per rilanciare a Bitonto e Palo del Colle alcuni giovani e talentuosi artisti

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È incredibile quanto quella bestia nera, che tiene sotto scacco il mondo intero sin dagli inizi del 2020 (se non prima), abbia cambiato così profondamente le nostre vite, portandoci a ritenere normali, abitudini che non abbiamo mai avuto. A cominciare dall’odiosa mascherina che, tuttavia, oltre a proteggerci da eventuali contagi, ci tiene ben caldi in queste rigide giornate d’inverno. Fortunatamente, nonostante le difficoltà del periodo, non mancano occasioni di rinascita. Un’operazione catartica a cui solo l’arte può dare vigore, rinfocolando la speranza e ritemprando lo spirito.

Come ben sa Asteria Space, centro bitontino promotore di artisti e di esperienze culturali da tutto il cangiante ed effervescente Tacco d’Italia. Una grande opportunità per musicisti, pittori e danzatori che qui hanno trovato il proprio spazio, in cui esprimere il proprio talento, per quanto possibile nell’attuale, complicato momento. Particolarmente colpita è, infatti, questa sfortunata categoria, completamente ostracizzata e penalizzata per la chiusura di teatri e cinema, per l’impossibilità di tenere concerti o spettacoli. 

Alessandra Savino, animatrice di Asteria Space, ha aderito al progetto promosso dall’attore bitontino Ippolito Chiarello, che ha avvertito la necessità di andare controcorrente, portando l’arte lì dove c’è più bisogno di lei. Chiarello è l’ideatore del progetto di Barbonaggio teatrale delivery, che ha riscosso un successo straordinario in tutto il mondo, salvando moltissimi artisti, “martiri” di questa grave contingenza storica, dalla completa perdita di ogni speranza.

 

Partendo dal territorio di Lecce e perseguendo l’idea, oggi così in voga, delle consegne a domicilio, Chiarello ha fondato le Usca – Unità Speciali di Continuità Artistica. Il “cliente”, proprio come farebbe per un qualunque altro bene di consumo, ordina da un menu online dei pezzi di un musicista, per poi vedere l’artista giungere in bici a casa, proprio per suonare il brano musicale richiesto. Esibendosi all’aperto offre al cliente un’elegante serenata o un concerto privato, allietando la giornata all’intero vicinato.

Ad aver risposto ad un così dolce richiamo è stata, per l’appunto, Asteria Space che da domani, 19 febbraio, porterà i suoi artisti a casa di chi li desidera, offrendo una performance inaspettata e unica nel suo genere al pubblico di Bitonto e Palo del Colle. La rassegna prende il nome di Pietanze d’arte a domicilio: un vero e proprio servizio di deliverly. Otto i performer che dimostreranno la propria voglia di rimettersi in gioco, dopo un lungo periodo di silenzio. L’arte non può riposare o assopirsi, questo è garantito. Ad aprire le danze, è proprio il caso di dire, sarà Matteo Palermo, cantante rock, che proporrà brani tratti dal disco A coffee with Nietzsche – fra inediti ed aneddoti. Seguirà il 26 febbraio l’inimitabile coppia formata da Luca Mastrolitti e Mary Triggiano, con lo spettacolo di cabaret Chitarra Scordata. Divertimento assicurato.

Ma gli appuntamenti non terminano qui, cari lettori. Dalle 18 alle 21 del 5 marzo potrebbero giungere in prossimità delle vostre case altri grandi nomi, promossi da Asteria Space, come Camen De Sandi e Giuseppe Pascucci, con il loro Ludus, spettacolo imperdibile che vede la febbrile danzatrice muoversi sulle note della chitarra, in un dialogo improvvisato tra musica e danza, dove il tempo e lo spazio si ricongiungono e si disgiungono. Il 12 marzo, poi, ad essere disponibile per un altro viaggio sulle corde della chitarra sarà Pier Dragone, con il suo Sarò Franco: in mano una chitarra e in bocca una canzone… voi prestatemi le orecchie!, un percorso nel repertorio di un artista che si è fatto ben conoscere per il suo talento, nonché virtuoso arrangiatore di Lucio Dalla, Francesco De Gregori e di tanti altri grandi della canzone cantautoriale.

Alessandra Savino responsabile di Asteria Space

Con Le Città Invisibili, Maria Elena Germinario e il suo Mariluna Teatro saprà far rivivere, in una chiave particolarmente innovativa, il romanzo di Italo Calvino e poi Storia di un gatto e di un topo che diventò suo amico, il noto racconto dello scrittore argentino Luis Sepulveda, una delle tante vittime della bestia nera. Maria Elena, che potrà essere ordinata il 19 marzo, si servirà della complessa tecnica giapponese del teatro kamishibai.

Si proseguirà con la nota ballerina, esperta di danza moderna e contemporanea, Alessandra Gaeta, autrice della performance Danza fra luoghi poesia, realizzata sui versi di versi selezionati in base al luogo designato, che sia un cortile, un parco o la strada stessa. Il 2 aprile, per finire, l’incontro con un altro musicista con la sua proposta di brani inediti, eseguiti con l’immancabile chitarra acustica: Pietro Verna autore di Frammenti di… Carne e Poesia – Una chitarra, una voce… canzoni.

La prenotazione di ciascuna performance a domicilio ha un costo di 25,00 euro. Il pubblico potrà lasciare un contributo volontario all’artista stesso, al termine della sua esibizione. Per informazioni si può contattare Asteria Space al 377 3872180 o via mail, scrivendo a info@asteriaspace.it.

Lo scopo è sensibilizzare il pubblico al teatro, alla musica e all’arte in genere, contribuendo a sostenere tanti artisti in questo delicatissimo periodo. Un’operazione poetica ma anche incisivamente “politica” che va promossa e sostenuta, perchè il cuore palpitante dell’arte possa continuare a battere senza mai arrestarsi.

Nella foto in alto, Matteo Palermo