Altamura ha inaugurato ieri, 20 maggio, la XXXI Rassegna Internazionale di Teatro Classico Scolastico, trasformando il Teatro Mercadante in un vivace e fecondo palcoscenico per studenti. La giornata d’apertura ha offerto un primo assaggio della ricchezza dell’edizione 2026: Le Baccanti del Liceo “Salvemini” di Bari ha aperto la rassegna con un’intensa interpretazione del mito dionisiaco; a seguire, la compagnia polacca dello I Liceum Ogólnokształcące di Szczecin (Polonia) ha portato in scena l’originale Il circo a rotelle. Nel pomeriggio, il Terzo Liceo di Belgrado ha proposto Alice Anfititura, mentre in serata il Liceo “Cagnazzi” ha presentato Dorian, spettacolo in inglese ispirato a Wilde.
Il programma prosegue oggi, giovedì 21 maggio, con Le Rane (Teatro Studio Lanciano), Le Donne al Parlamento (IIS “Federico II di Svevia” di Melfi) e Orfeo ed Euridice (ISIS “Mattei” di Latisana e Lignano Sabbiadoro).
Domani, venerdì 22 maggio vedrà in scena Le Allegre Comari di Wind…Surf (Liceo “Antonelli” di Novara), Perseo dall’IES Jiménez de la Espada di Cartagena (Spagna) e Telemaco. Nostalgia del padre e nostalgia del pane del Liceo “Federico II di Svevia” di Altamura.
La rassegna si chiuderà sabato 23 maggio con Gamos. Inganno mortale (Liceo “Leonardo da Vinci” di Vairano Patenora), Antigone (Liceo “De Sanctis” di Trani), la cerimonia di premiazione e, a seguire, Le Supplici del Liceo “Cagnazzi”.
Sotto la guida del dirigente Claudio Crapis, la rassegna conferma Altamura come uno dei più longevi e autorevoli laboratori europei di teatro scolastico, dove la parola antica continua a parlare al presente. Ingresso libero.


