A Terlizzi la legalità è cultura e comunità

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A Terlizzi la legalità è cultura e comunità
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Ne vale sempre la pena: con questo spirito si apre a Terlizzi la XV edizione del Festival per la Legalità, un appuntamento che nel 2026 assume un valore simbolico doppio. L’APS È Fatto Giorno celebra infatti quindici anni di presidio culturale sul territorio, mentre MicroMega festeggia i quarant’anni di una delle esperienze più influenti del pensiero critico italiano. Una significativa convergenza che trasforma il Chiostro delle Clarisse in un laboratorio civile aperto alla cittadinanza.

Dal 22 al 28 maggio, sempre alle 19.00, la rassegna propone tre incontri dedicati ai nodi irrisolti della democrazia contemporanea. A introdurre ogni serata sarà Desirée Chiapperini, voce ormai familiare del Festival.

Si parte domani, venerdì 22 maggio, con “Giancarlo Siani, eroe borghese o antieroe?”, un confronto sulla memoria civile e sul giornalismo d’inchiesta, con Fabio Bartoli, Sergio Sichenze e l’assessora Daniela Zappatore, moderati da Elisabetta Marinelli di RAINEWS24.

Mercoledì 27 maggio il dibattito si sposta sul terreno geopolitico con “Che fine ha fatto il diritto internazionale?”, che vede dialogare Anna Foa, Cinzia Sciuto e David Calef, guidati dallo storico Francesco Vino.

Giovedì 28 maggio si chiude con “Quando il Potere ha paura della Parola”, riflessione su satira, libertà di espressione e querele temerarie, insieme a Daniele Fabbri, Caterina Malavenda ed Emanuela Marmo, moderati da Nico Marinelli.

Il festival, gratuito e aperto a tutti, ispirato dall’idea di sviluppare un’idea più compiuta di cittadinanza attiva, è sostenuto dal Comune di Terlizzi, Fondazione Puglia, Fondazione Vincenzo Casillo e partner privati.