È scomparso ieri, all’età di 79 anni, Rino Bizzarro, scrittore, regista, attore e tra le figure più rappresentative della cultura barese. Nato nel capoluogo pugliese il 23 luglio 1946, Bizzarro ha attraversato oltre mezzo secolo di vita teatrale italiana, lasciando un segno profondo nella scena locale e nazionale. Fondatore della Compagnia Puglia Teatro e de L’Eccezione di Puglia Teatro, ha trasformato il Quartiere Libertà in un punto di riferimento culturale, animando generazioni di spettatori e giovani artisti.
La sua carriera comincia sui banchi di scuola, per poi consolidarsi al Centro Universitario Teatrale di Bari tra il 1965 e il 1970. Nel 1970 si trasferisce a Roma, scritturato dalla Compagnia “Teatro Insieme”, con cui porta in scena I tre Moschettieri e I nuovi pagani. Seguono esperienze al Centro Attori di Milano e il ritorno a Bari, dove sceglie di restare per costruire un teatro professionale radicato nel territorio.
Con Puglia Teatro recupera la maschera popolare di Don Pancrazio Cucuzziello, alla quale dedica testi, studi e vent’anni di interpretazioni. Autore prolifico, firma una ventina di opere teatrali, tradotte anche all’estero, e dodici libri di poesia. Per sedici anni collabora con la Rai, realizzando sceneggiati e programmi culturali.
Fondatore della casa editrice La Vallisa, curatore di antologie e protagonista di festival e rassegne, Bizzarro ha ricevuto nel 2022 il Premio Nazionale di Teatro “Franco Enriquez”. La sua eredità artistica resta oggi un pilastro della cultura pugliese. I funerali di Bizzarro si terranno domani alle ore 10 presso la Chiesa del Redentore a Bari.



