Il Traetta Opera Festival (clicca qui) accoglie un nuovo appuntamento di elevata raffinatezza con il recital Sogno, affidato al talento del pianista Raffaele D’Angelo. Un viaggio tra epoche, stili e sensibilità diverse, in programma sabato 26 settembre alle 20,00 al Teatro Traetta di Bitonto.
La serata si apre con la Sonata in La maggiore di Domenico Scarlatti, pagina luminosa e virtuosistica, seguita dai Drei Klavierstücke di Franz Schubert, tre brani che condensano la profondità del Romanticismo più intimo. Il cuore del recital è il Grande Valzer brillante op. 19 di Frédéric Chopin, esplosione di eleganza e brillantezza, cui segue Widmung di Robert Schumann, nella celebre trascrizione pianistica che ne esalta la tensione lirica. Chiudono il programma le Danze Spagnole n. 1 e 5 di Enrique Granados, ricche di colori iberici e slanci appassionati.
Classe ’99, Raffaele D’Angelo è considerato uno dei migliori pianisti della sua generazione. Laureato con lode e menzione al Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza, si è perfezionato all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola con Ingrid Fliter e Alessandro Taverna, conseguendo anche la laurea magistrale in Musicologia. Ha suonato in sale prestigiose come il Mozarteum, l’Auditorio Nacional di Madrid, il Rudolfinum, la Berliner Philharmonie, collaborando con direttori e solisti di fama internazionale. D’Angelo è presidente e direttore artistico della Società dei Concerti della Basilicata.
Il concerto sostituisce l’appuntamento con Ri-Lettura, che vedeva protagonisti Maria Giulia Milano, soprano, e Paolo Scibilia, pianoforte, rinviato per un’improvvisa indisposzione della cantante. Biglietto (due euro) al botteghino del teatro.



