Il mondo dell’associazionismo barese, insieme ai rappresentanti di numerose amministrazioni dell’area metropolitana, si prepara a ricordare le bambine e i bambini palestinesi morti dal 7 ottobre 2023 a causa dei bombardamenti e dei raid dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza. Domani, giovedì 24 settembre, dalle 18.00, il “Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza”, un telo lungo 25 metri, sarà srotolato dalle mani dei partecipanti durante un corteo silenzioso che partirà da Piazza Diaz e attraverserà le strade della città.
Sul grande rotolo sono riportati, grazie al lavoro di cittadini volontari coordinati dal collettivo Carnia di Pace, i 18.457 nomi delle piccole vittime innocenti. Un gesto che vuole restituire identità a chi l’ha perduta tra le macerie, ricordando che ogni nome custodisce la sacralità e l’unicità di una vita spezzata. La negazione del diritto al nome e alla sepoltura, ricordano i promotori, è una delle ferite più profonde inflitte dalla guerra.
La tappa barese del sudario diventa così un momento di memoria e responsabilità civile, un invito a non distogliere lo sguardo dall’orrore di un conflitto che continua a devastare il Medio Oriente.
«L’invito a partecipare è rivolto a tutti: cittadine e cittadini, insegnanti, studenti, lavoratori, l’intera società civile e le Istituzioni», spiegano gli organizzatori, richiamando in particolare i sindaci pugliesi che hanno già adottato – o intendono adottare – ordini del giorno dedicati alla tragedia in corso.



