S’intitola Sete d’infinito il primo singolo di Nicla Naglieri, pubblicato ieri 13 novembre, nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, prodotto e distribuito da LP Music di Michele Perri. Un esordio che segna l’inizio ufficiale del percorso discografico della giovane artista bitontina, che ha fatto della musica il proprio linguaggio di vita.
Il brano nasce da un momento di profonda introspezione: scritto lo scorso anno, alla vigilia dei diciotto anni, racconta la sensazione di vuoto e disconnessione che Nicla stava vivendo. La scuola le appariva monotona, i rapporti familiari complessi e tutto sembrava privo di significato. Da quella crisi, però, è scaturito un impulso vitale: la necessità di rinascere e di trasformare il dolore in arte. Sete d’infinito diventa così un manifesto di autenticità, un grido silenzioso che invita a cercare la propria verità interiore.
La storia di Nicla è segnata da una precoce immersione nel mondo musicale. Sin da bambina ha respirato la passione per i musical trasmessa dai genitori. A soli otto anni ha iniziato a studiare canto, scoprendo presto che la voce era il mezzo più autentico per comunicare emozioni. Durante le scuole medie si è avvicinata al pianoforte, ampliando le sue possibilità espressive e consolidando una sensibilità artistica che oggi emerge con forza.
Sete d’infinito (ascolta qui) non è soltanto un debutto musicale, ma il racconto di un percorso di crescita, di fragilità e di forza che convivono nell’animo umano. Un inizio che lascia intravedere un futuro ricco di emozioni e di nuove melodie.


