Tornano sabato 10 e domenica 11 ottobre le Giornate FAI d’Autunno, il tradizionale appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Per la quindicesima edizione, il Fondo per l’Ambiente Italiano aprirà oltre 700 luoghi in tutta Italia; in Puglia saranno 38 i siti visitabili, di cui otto tra Bari e la sua provincia.
Nel capoluogo l’attenzione sarà puntata sul Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari, uno degli edifici simbolo della città, con percorsi che consentiranno di ammirare l’atrio, la biblioteca, lo scalone monumentale e l’Aula Magna con il suo apparato decorativo. Sempre a Bari sarà visitabile anche il Castello di Ceglie del Campo, preziosa testimonianza delle stratificazioni storiche e architettoniche che hanno segnato il territorio nel corso dei secoli.
In provincia apriranno le porte alcuni luoghi normalmente poco accessibili. Ad Adelfia sarà possibile visitare il Palazzo Marchesale dei Bianchi-Dottula, dimora privata le cui origini risalgono al X secolo. Ad Altamura protagoniste saranno la Masseria Viti De Angelis e la sua chiesa seicentesca immersa nel paesaggio dell’Alta Murgia.
A Bitonto si potrà scoprire l’Istituto Maria Cristina di Savoia, nato dall’adattamento dell’antico convento dei Carmelitani, mentre a Gravina in Puglia sarà visitabile il Palazzo Pomarici Santomasi, elegante esempio di architettura patrizia murgiana. Completano il programma Palazzo Gagliardi a Molfetta e Palazzo Marchesale Miani a Polignano a Mare, testimonianze significative della storia civile e nobiliare del territorio.
Nella foto in alto, l’aula magna dell’università di Bari



