Cuore della serata sarà la prima assoluta di «Corda, rito, sacrificio», composizione di Francesco Vitucci commissionata dal festival e ispirata a «Ifigenia in Tauride», una delle opere più intense di Tommaso Traetta. Il mito si trasforma in un’esperienza sonora concentrata sulla voce dello strumento, tra gesto, ritualità e tensione espressiva. Una rilettura che dialoga con l’eredità del compositore pugliese, dimostrandone la capacità di stimolare nuove visioni musicali.
Il programma si aprirà con la Sonata in la minore BWV 1003 di Johann Sebastian Bach, esempio emblematico della ricchezza polifonica del violino solo. Seguiranno la Sonata n. 2 in la minore op. 27 e la Ballade Sonata op. 27 n. 3 di Eugène Ysaÿe, pagine di intenso virtuosismo e tensione narrativa, e il Recitativo e Scherzo-Capriccio op. 6 di Fritz Kreisler.
Attraverso linguaggi ed epoche differenti, il concerto costruisce un dialogo tra memoria e invenzione, restituendo alla musica di Traetta una prospettiva contemporanea. I biglietti sono disponibili su DiyTicket e al botteghino del teatro. Informazioni al numero 080.3742636 (anche WhatsApp) e sul sito www.traettafestival.it.



