Domani, mercoledì 1° aprile, alle 19,30, la pinacoteca “Michele de Napoli” ospiterà la presentazione di Carte Sante. Percorsi storici e artistici della scultura in cartapesta nella Diocesi di Molfetta, quinto volume della collana Le Fabbriche dei Santi della Fondazione Museo Diocesano, diretta da Francesco Di Palo e pubblicata da Claudio Grenzi Editore. Il libro raccoglie gli studi di Francesco Di Palo e Francesco De Nicolo e offre un’ampia ricognizione sulla tradizione della cartapesta nel territorio diocesano di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Per lungo tempo si è ritenuto che l’arte della cartapesta avesse un centro quasi esclusivo a Lecce. Le ricerche più recenti hanno invece riportato alla luce una vivace attività anche in Terra di Bari, in particolare a Molfetta, dove tra Ottocento e Novecento si sviluppò una produzione autonoma, distinta da quella leccese per l’attenzione alla qualità, l’unicità delle opere e un realismo espressivo vicino alla scuola napoletana.
Figura chiave di questa stagione è lo scultore Ferdinando Cifariello, che nel 1863 avviò a Molfetta una vera “officina” artistica da cui nacquero talentuosi maestri: Filippo Cifariello, Vito Fornari – autore della statua di San Nicola del 1869 – e Corrado Binetti, creatore del celebre Cristo morto del 1913 conservato a Terlizzi.
Dopo il declino seguito alla morte di Giulio Cozzoli, massimo esponente della cartapesta molfettese, la tradizione trovò nuova vitalità nel Carnevale cittadino grazie a Vincenzo Modugno e Giovanni Catacchio. Il volume racconta questa storia lunga e sorprendente, restituendo alla cartapesta molfettese il ruolo di patrimonio artistico e comunitario di straordinaria rilevanza.



