Il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, annuncia la sua adesione ad Azione, il partito guidato da Carlo Calenda. Una scelta che segna un passaggio significativo nel suo percorso politico, dopo quattordici anni trascorsi all’interno di una lista civica. «Ho avuto l’onore di rappresentare i cittadini con impegno e indipendenza – spiega – portando avanti istanze nate dal basso e legate ai bisogni reali delle persone. Oggi, di fronte a sfide sempre più complesse, ritengo necessario compiere un passo in più».
Sollecito motiva così l’ingresso nel partito riformista, sottolineando la volontà di rafforzare battaglie che considera centrali: sviluppo economico, buona amministrazione, investimenti in scuola e infrastrutture, attenzione al lavoro, alle imprese e al welfare. «Valori – aggiunge – che trovano piena corrispondenza in un’area pragmatica ed europeista». Il sindaco annuncia inoltre la costituzione di una sezione locale di Azione, con l’obiettivo di incidere sul dibattito politico cittadino e provinciale. Non manca un riferimento al rapporto con Ruggiero Mennea, consigliere regionale e figura di riferimento del partito in Puglia: «Sono felice di ritrovare un interlocutore con cui ho sempre condiviso visione e dialogo costruttivo».
Proprio Mennea accoglie con entusiasmo la notizia: «Sollecito è un sindaco illuminato, serio e competente. La sua adesione conferma che siamo sulla strada giusta per rendere Azione un punto di riferimento del buon senso nella politica regionale».
Soddisfazione anche dal leader nazionale Carlo Calenda, che definisce Sollecito «un amministratore preparato, concreto e pragmatico» e annuncia un imminente incontro a Giovinazzo.



