Oggi 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica, commemorando il referendum del 1946 con cui gli italiani scelsero la Repubblica rispetto alla Monarchia. Per la prima volta votarono anche le donne: parteciparono quasi 25 milioni di cittadini (89,08% degli aventi diritto), con il 54,27% a favore della Repubblica.
Un sondaggio SWG condotto tra il 28 e il 30 maggio 2025 rivela che oggi l’88% voterebbe ancora per la Repubblica. Il consenso sale al 94% tra gli over 64 e al 97% tra chi si colloca a sinistra; la Monarchia sarebbe scelta solo dal 12%, percentuale che sale al 20% tra gli orientati a destra.
L’82% degli italiani considera la Festa della Repubblica una festa di tutti, l’11% la vede come una festa solo politica, e il 7% è incerto. Tuttavia, il 25 aprile resta la ricorrenza più sentita (49%), seguito dal 2 giugno (43%) e dal 1° maggio (43%).
Sui valori della Costituzione, molti ritengono che non siano ancora pienamente realizzati: il 43% considera gli articoli 1 e 2 come valori vicini ma non pienamente raggiunti.
Cresce infine il senso di identità nazionale: il 49% si sente soprattutto italiano, in aumento rispetto al 39% del 2021. Calano invece le identificazioni con l’Europa (15%) e con la regione di residenza (4%).


