Il nuovo Report Caritas sulle “vite sospese”

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Il nuovo Report Caritas sulle “vite sospese”

Si intitola Vite sospese: salute-dignità-lavoro il nuovo report su povertà e disuguaglianza realizzato dalla Caritas diocesana di Bari-Bitonto, che sarà presentato domani, martedì 2 dicembre, alle ore 10,00, presso la Sala Conferenze della Curia Arcivescovile di Bari, in Corso A. De Gasperi 274/A.

Alla conferenza stampa interverranno S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto, Don Lino Modesto, Responsabile Caritas, Elena Carletti dell’Osservatorio delle Povertà, Pasquale Ferrante di LEGACOOP Puglia e Ilaria Zingaro dell’ASL Bari. A moderare sarà Vito Mariella, Direttore della Fondazione Caritas Bari-Bitonto ETS.

Il report non si limita a numeri e grafici, ma restituisce un’immagine concreta delle fragilità che attraversano il territorio. I dati raccolti dai centri d’ascolto parlano chiaro: 642 persone incontrate e 6134 interventi realizzati, soprattutto nell’area urbana di Bari. La povertà emerge come processo sistemico che indebolisce diritti e relazioni.

Le cifre mostrano una realtà complessa: il 64% delle persone assistite sono donne, l’80% cittadini italiani, spesso famiglie con figli, lavoratori poveri e anziani soli. Il 41% dei bisogni riguarda la povertà economica, il 20% il lavoro e l’11% la salute. Significativo il dato del 17% delle persone con fragilità in quattro o più aree, segno di vulnerabilità intrecciate.

Il report “Vite sospese”, che richiama la piscina di Betzatà (luogo biblico di attese e fragilità, oggi riproposto nelle nostre città, ospedali e centri d’ascolto), include anche i risultati dei servizi Sicar-Hub e Le Ali di Bartimeo, sostenuti dai fondi 8xmille, che accompagnano persone senza dimora, migranti e anziani soli.