La procura di Bari ha aperto un’inchiesta sulla presunta violazione di dati bancari da parte del bitontino Vincenzo Coviello, ex dipendente della filiale di Banca Intesa Sanpaolo di Bisceglie. L’uomo avrebbe fatto accesso ai dati sensibili di oltre 3.500 clienti in tutta Italia, tra il febbraio del 2022 e l’aprile del 2024. Lo scorso 8 agosto, al termine di un procedimento disciplinare, il bancario sarebbe stato licenziato.
Tra i diversi conti correnti “spiati” quelli del presidente del consiglio, Giorgia Meloni, e di sua sorella Arianna, dei ministri Daniela Santanché e Guido Crosetto, del presidente del Senato Ignazio La Russa, dei presidenti di regione Luca Zaia e Michele Emiliano, oltre a quelli di procuratori della Repubblica, ufficiali dei carabinieri e della guardia di Finanza. Le violazioni avrebbero consentito il controllo di tutti i movimenti dei conti correnti e dell’importo dei depositi.
I magistrati hanno iniziato a indagare in seguito a una denuncia presentata da un correntista della filiale di Bitonto, a cui la stessa banca aveva segnalato un numero anomalo di accessi al suo conto corrente. Una volta avviate le indagini, i carabinieri sono riusciti a risalire al presunto autore degli accessi abusivi, il quale si sarebbe difeso affermando che si trattava di mera curiosità e di non aver scaricato alcun documento.



