Gli spazi di Serra Petrullo, nella contrada premurgiana di Ruvo di Puglia che ospita la Fondazione Angelo Cesareo, accoglieranno domenica 18 ottobre, alle 18, la prima assoluta di Frate Foco – Sorella Acqua, opera musicale in otto quadri composta e diretta dal flautista Vincenzo Mastropirro. L’evento si svolgerà davanti all’installazione San Francesco e il lupo di Max Di Gioia, tra il Viale dei Giusti e la Collina di Pasolini, nel suggestivo scenario del Parco del Poverello d’Assisi.
Il progetto nasce dalla collaborazione pluriennale tra Mastropirro e la Fondazione guidata da Nicola e Rosanna Cesareo. L’occasione è offerta dalle celebrazioni dedicate a San Francesco: un invito raccolto dal musicista che ha scelto di trasformare il Cantico delle Creature in un’opera originale capace di parlare al presente.
«Il Cantico è la prima grande lirica della poesia italiana e conserva una forza straordinariamente contemporanea», spiega Mastropirro, nativo di Ruvo ma residente da diversi decenni a Bitonto. Da questa intuizione prendono forma otto quadri che intrecciano musica e recitazione in un percorso dedicato agli elementi e alle creature celebrate dal santo di Assisi: la terra, il sole, il fuoco, l’acqua, l’aria, le stelle e persino la “sora morte corporale”.
Sul palco, accanto a Mastropirro, l’attore Pantaleo Annese e i musicisti Nicola Pisani (sax soprano e baritono), Leo Di Gioia (fisarmonica), Daniela Ippolito (arpa), Michele Di Modugno (vibrafono e percussioni) e Martina De Matteis (batteria e percussioni): musica colta, jazz e suggestioni popolari, con inserti dialettali che dialogano con il paesaggio della Murgia.



