Una nuova tappa si aggiunge al tour di presentazioni di Nastri perduti di Livio Minafra. Stasera, alle 18.30, alla Libreria del Teatro di Bitonto, il pianista e compositore ruvese (vincitore di tre Top Jazz e docente al Conservatorio Piccinni) dialogherà con il giornalista Mario Sicolo per raccontare la genesi di un libro che riporta alla luce un pezzo di storia musicale del Meridione d’Italia, spesso rimasto ai margini dei manuali ufficiali.
Nastri perduti. La banda, il jazz, il sud (Vol. 1), pubblicato da Timoteo Edizioni, nasce da un lavoro di ricerca iniziato nel 2017, quando Minafra ha iniziato a raccogliere testimonianze, documenti, registrazioni e materiali sonori legati ai cosiddetti “Lost Tapes”: incisioni preziose, realizzate dal 1952 in poi, rimaste per decenni chiuse in cassetti e archivi privati. Da questo scavo sono riemersi volti, storie e suoni di venti musicisti che, tra bande, orchestre, jazz e musica leggera, hanno segnato la vita culturale del Sud, in particolare della Puglia.
Il libro ricostruisce un mondo fatto di feste patronali, prove serali nelle sedi bandistiche, tournée nei paesi, incontri con il jazz americano, solisti di flicornino e complessi musicali. Un universo popolare e colto insieme, in cui la musica diventava strumento di crescita e riscatto sociale. Tra i protagonisti ricordati da Minafra compaiono, tra gli altri, Enzo Lorusso, Sandrino Di Rella, Nunzio Iurilli, Basilio Giandonato, Marino e Mike Pellegrini, insieme a figure collaterali come Mimmo Fiore e Franco Chiarulli, il cui incontro con l’autore ha dato avvio al progetto.


