Dopo un lungo e accurato restauro, realizzato diversi anni dopo il crollo del 1972, il 16 aprile 2005 riapriva i battenti il Teatro Umberto I di Bitonto, con la nuova intitolazione a Tommaso Traetta, il maggiore musicista bitontino.
Nello stesso anno, con la rappresentazione de Il cavaliere errante, opera tra le più note di Traetta, diretta dal maestro Vito Clemente con la regia di Michele Mirabella, prendeva l’avvio il Traetta Opera Festival.
Il doppio ventennale sarà celebrato domani, mercoledì 16 aprile, alle ore 19, con un recital lirico organizzato dal Comune e dal Traetta Opera Festival che sarà preceduto dagli interventi del sindaco Francesco Paolo Ricci, del prof. Nicola Pice, sindaco negli anni della riapertura del teatro, di Michele Mirabella e Vito Clemente e del segretario artistico del Traetta Opera Festival, Maurizio Pellegrini.
Protagonisti del recital saranno i soprani Maria Cristina Bellantuono, Anna Cimmarrusti ed Elena Finelli, vincitrici di premi ai due concorsi istituiti dal festival operistico, accompagnate dal pianista Piero Cassano.
Il teatro sorse nel 1835 per iniziativa di ventuno famiglie nobili. Il progetto fu affidato all’architetto napoletano Antonio Niccolini (che più tardi realizzò il Piccinni a Bari) mentre la realizzazione fu opera dei fratelli Sannicandro. L’inaugurazione si tenne la sera di Pasqua, il 15 aprile 1838, con l’esecuzione della Parisina di Gaetano Donizetti.


