La piazza di Bisceglie, dove si svolge la festa dell’Unità, è gremita quando, ieri sera, Antonio Decaro, ex sindaco di Bari, annuncia ufficialmente la sua candidatura alla guida della coalizione progressista in Puglia. Dopo giorni di tensioni e voci contrastanti, l’arrivo di Elly Schlein e l’abbraccio con Decaro segnano la svolta. Sul palco, visibilmente commosso, Decaro parla di un “nuovo progetto politico” per la regione, chiedendo scusa per le incertezze delle settimane precedenti e ricordando l’amico Donato Metallo: «Mi avrebbe detto ‘Antonio mena’, e così inizio la campagna elettorale».
La sua decisione sblocca la situazione: Nichi Vendola conferma la sua disponibilità a candidarsi con Avs, sostenendo Decaro e l’alleanza progressista. Michele Emiliano, inizialmente pronto a rientrare in campo, fa un passo di lato, gesto apprezzato da Schlein, che lo ringrazia per aver favorito il rinnovamento. La coalizione si ricompatta, con il sostegno di Giuseppe Conte, Stefano Bonaccini, Fratoianni e Bonelli.
Decaro chiarisce che il suo progetto sarà centrato sulla Puglia e sulle aspirazioni dei suoi cittadini, prendendo le distanze dai retroscena politici. Il suo intervento è liberatorio: «Non vi meritate i pettegolezzi. Parlerò solo della Puglia». Schlein lo ringrazia pubblicamente: «Grazie Antonio per esserti messo a disposizione della gente e della coalizione».
Con l’unità ritrovata, la campagna elettorale progressista prende il via. Decaro, ormai candidato ufficiale, chiude la serata con un panzerotto tra le mani. Ora si attende la risposta della destra, con Mauro D’Attis in pole per guidare la coalizione conservatrice.


