Ai Riciclotteri s’impara a liberare la voce

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Ai Riciclotteri s’impara a liberare la voce

Con il workshop intensivo La voce che libera, si conclude la terza edizione di Bari Urban Lab, il festival promosso da Node nell’ambito del progetto comunale Le due Bari 2025. Dal 9 al 19 settembre, l’Arena Ai Riciclotteri ospita un percorso vocale di dieci giorni, pensato per adulti desiderosi di esplorare la propria espressività attraverso il suono.

Il laboratorio è guidato da Luce, cantautrice e docente di canto diplomata al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, in collaborazione con l’Associazione Tettoia Creativa. L’obiettivo è chiaro: aiutare i partecipanti a riconnettersi con sé stessi, scoprendo il potere terapeutico della voce.

Attraverso esercizi di rilassamento, respirazione e vocalità, il workshop propone un approccio olistico al canto, dove il corpo diventa strumento di consapevolezza e liberazione. “La voce è profondamente legata alla nostra sfera emotiva”, afferma Luce. “Ho visto persone trasformarsi – prosegue – quando hanno liberato la propria espressione vocale. Questo percorso è per chiunque senta che la propria voce merita di essere ascoltata.”

Lucia Montrone, in arte Luce, è una polistrumentista barese che fonde influenze cantautorali italiane e nord-europee in una continua ricerca musicale e personale. Il suo approccio unisce tecnica e introspezione, rendendo il laboratorio un’esperienza unica.

Il festival Bari Urban Lab, dedicato quest’anno al tema Musica libera tutti, ha coinvolto numerose realtà cittadine, promuovendo la musica come spazio di inclusione, espressione e libertà. Info e contatti su www.no-de.org – info@no-de.org.

Nella foto, la cantautrice “Luce”