Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 18, presso la Fondazione Santi Medici di Bitonto, si terrà la presentazione del nuovo libro di Valentino Losito, Un uomo “solo” al comando (WIP Edizioni), un racconto che attraversa le periferie più autentiche e meno illuminate del calcio italiano. L’iniziativa rientra nel cartellone del Maggio dei Libri e vede la collaborazione del Comune di Bitonto e della Libreria del Teatro.
Dopo i saluti di don Gaetano Coviello, rettore del Santuario dei Santi Medici, e del sindaco Francesco Paolo Ricci, l’incontro sarà introdotto e moderato dalla giornalista Viviana Minervini. Interverranno Mario Sicolo, direttore del da Bitonto, e Franco Natilla, arbitro benemerito AIA‑FIGC. Previsto anche un videomessaggio del giornalista e scrittore Darwin Pastorin. Sarà presente l’editore Stefano Ruocco.
Il volume nasce da una domanda semplice e radicale: cosa spinge un ragazzo a indossare una divisa, un fischietto e un mazzo di cartellini per dirigere una partita di calcio sui campi più difficili della provincia, senza gloria e senza protezione? Partendo dall’esperienza del figlio Lorenzo, giovane arbitro pugliese, Losito racconta un mondo quasi invisibile, fatto di solitudine, passione e formazione silenziosa. Ogni weekend, lontano dai riflettori dei grandi stadi, centinaia di giovani arbitri vivono un percorso umano irripetibile, sostenuti solo dal sogno di crescere.
Arricchito dalla prefazione di Graziano Cesari e dalla postfazione di Antonello Valentini, il libro offre anche una seconda parte dedicata a storie e curiosità della cultura arbitrale: dalla nascita dei cartellini al mito di Concetto Lo Bello agli episodi più sorprendenti della categoria.


