Scrittura, leggenda, musica e tradizione si fondono nell’mbito del Traetta Opera Festival a Bitonto per inaugurare il percorso verso il trecentenario della nascita di Tommaso Traetta (1727-2027) e i 250 anni dalla sua scomparsa (2029). Stasera alle ore 20,00, il Teatro Traetta ospita Le Radici di Traetta, progetto multidisciplinare firmato da Flavio Stroppini con Maurizio Pellegrini e le musiche originali di Gabriele Cavallo.
Lo spettacolo propone un suggestivo viaggio multidisciplinare che scava nell’eredità culturale e nelle origini del genio bitontino, riportandone alla luce il fascino senza tempo attraverso la fusione di drammaturgia e pianoforte dal vivo.
La programmazione prosegue domani, domenica 25 ottobre alle ore 18,00 con Migrantes, un intenso poema musicale firmato da Francesco Buzzurro con il Quartetto Goffriller e gli arrangiamenti di Mauro Schiavone. Undici composizioni dedicate al tema delle migrazioni e delle vittime delle guerre intrecciano jazz, classica e folk. Ad arricchire la serata vi sarà la prima esecuzione assoluta di “Ostinate migrazioni”, brano firmato da Alessio Roma per le “Ri-Letture” del Festival, dove il suono migra tra gli strumenti richiamando il continuo cammino di Traetta e del canto popolare slavo della sua Antigona.
La mattina sarà invece riservata, alle 11,00, 11,30 e 12,00, ai talenti del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, con i recital di Samuele Giovanni Valenzano, Corrado Mezzina con Giulio Colapietro, e Flavio Domenico Tozzi.
Biglietti disponibili a 2,00 euro su DIYTicket.it o al botteghino un’ora prima degli spettacoli. Info e prenotazioni via WhatsApp al numero 0803742636.



