Il Festival Landowska tra Ruvo e Terlizzi

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Il Festival Landowska tra Ruvo e Terlizzi

Orfano della sua fondatrice Margherita Porfido, scomparsa recentemente, l’edizione 2025 del Festival Landowska si presenta come un ponte tra passato e futuro, voluto con forza dalla famiglia Minafra e dall’associazione Terra Gialla. Quattro appuntamenti, da oggi al 15 ottobre, celebreranno il clavicembalo e la sua letteratura, antica e contemporanea, in omaggio all’impegno e alla passione della stessa Porfido, che sottolineava la freschezza e l’attualità della musica prodotta con questo strumento.

Si parte da Ruvo di Puglia, nella Sala Porfido, auditorium intitolato alla musicista, con due serate (29 settembre e 6 ottobre) precedute da concerti mattutini per gli studenti. Il primo appuntamento vedrà la presentazione del CD Lost Tapes vol. 24, con registrazioni storiche di Porfido e interventi del musicologo Dinko Fabris e Livio Minafra. Seguirà il duo lituano Diržys-Mikužis, vincitore del Premio Scarlatti. Il 6 ottobre sarà la volta dell’ucraino Ivan Homolskyi alla fisarmonica.

A Terlizzi, il 12 ottobre, la musicista polacca Elżbieta Ziarnik si esibirà presso la Chiesa di San Gioacchino, mentre il 15 ottobre, nella Concattedrale di San Michele Arcangelo, l’organista Gaetano Magarelli renderà omaggio a Margherita nel giorno del suo compleanno. Un modo per dire che, se le persone passano, le idee restano.

Il festival si arricchisce della collaborazione con il Vilnius International Youth Music Competition e la rassegna Germogli, nata dall’eredità di don Gino Samarelli.