Sul palco del Traetta la sfida tra giovani voci liriche da ventitrè paesi

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Sul palco del Traetta la sfida tra giovani voci liriche da ventitrè paesi

Per due serate Bitonto torna a essere una delle capitali internazionali della giovane lirica. Il Teatro Traetta ospita, infatti, le finali della quinta edizione del Concorso internazionale di canto barocco “Caffarelli”, in programma stasera, martedì 29 settembre, e della dodicesima edizione del Concorso di canto lirico “Tommaso Traetta”, in calendario giovedì 1° ottobre. Due appuntamenti tra i più attesi del Traetta Opera Festival, che trasformano il palcoscenico bitontino in una vetrina privilegiata per le voci emergenti dell’opera.

I numeri confermano il prestigio crescente delle due competizioni: 37 candidati per il concorso dedicato a Caffarelli e 95 per quello intitolato a Tommaso Traetta, con concorrenti provenienti da 23 Paesi, dall’Europa all’Asia, dalle Americhe all’Australia.

Le due commissioni saranno presiedute da Vito Clemente. Per il Concorso “Caffarelli” la giuria riunisce direttori artistici, direttori d’orchestra e operatori culturali di livello internazionale, tra cui Cornelia Blanche, Pasqual Cabanes, Giamaria Fantato Pontini, Gennaro Carrieri e Maurizio Pellegrini. Per il Concorso “Tommaso Traetta”, invece, affiancheranno Clemente il direttore d’orchestra Maurizio Colasanti, il direttore artistico Juan José Navarro Hernandez e Maurizio Pellegrini. Al pianoforte accompagnerà i concorrenti il maestro Ettore Papadia.

Le finali rappresentano molto più di una semplice competizione. Dietro ogni cantante ci sono anni di studio, sacrifici, audizioni e perfezionamento artistico; davanti, invece, la possibilità che una serata sul palco del Traetta possa trasformarsi in un trampolino verso importanti esperienze professionali. Attraverso i nomi di Caffarelli e Tommaso Traetta, due figure simbolo della storia musicale bitontina, il festival continua così a coniugare tradizione e futuro.