Si è svolto con una larga partecipazione l’incontro pubblico dedicato al nuovo Piano Urbanistico Generale di Altamura, un passaggio chiave del percorso avviato dall’amministrazione per ridisegnare il futuro della città. Dopo la presentazione del 5 marzo, il Comune ha messo a disposizione dei cittadini tutto il materiale illustrato dal gruppo di progettazione, offrendo una visione complessiva delle trasformazioni previste: qualità della vita, servizi, mobilità e sostenibilità ambientale sono i pilastri del nuovo impianto urbanistico.
Il PUG nasce da un processo partecipato avviato nel 2024, che ha raccolto 125 contributi da cittadini, associazioni, professionisti e realtà economiche. A questi si sono aggiunti tavoli tematici dedicati a paesaggio, servizi, sviluppo produttivo, agricoltura, cultura e turismo, da cui emerge una visione orientata a una città più accessibile e policentrica.
L’analisi dei dati conferma la crescita di Altamura: oltre 70 mila residenti nel 2025, famiglie in aumento e un settore turistico in forte espansione. Ma il piano fotografa anche criticità rilevanti: carenza di servizi pubblici, scarsità di verde, difficoltà di accesso al centro, parcheggi insufficienti e aree degradate nel centro storico. Il deficit complessivo supera i 724 mila metri quadrati di spazi pubblici mancanti.
Tra le strategie principali figurano nuovi parchi urbani, corridoi ecologici, interventi di rigenerazione nei quartieri più fragili e una nuova centralità urbana nell’area della stazione. Sul fronte infrastrutturale, la gronda nord punta a decongestionare il traffico e migliorare i collegamenti con il comparto industriale. Il piano introduce inoltre strumenti come perequazione e compensazione per realizzare servizi senza ricorrere agli espropri.


