Da questa sera sino a domenica, torna a Terlizzi il Sovereto Festival, giunto alla XIII edizione e diretto da Giovannangelo de Gennaro. Promosso dall’amministrazione comunale – assessorato alla Cultura – il festival, che si svolge nel caratteristico borgo di Sovereto, propone un cartellone denso di concerti, incontri e attività creative, con la partecipazione di artisti come Cesare Pastanella, Livio Minafra, Dario Doronzo, Vincenzo Di Gioia, il quartetto vocale Faraualla, Jali Babou Saho e Alkemia Quartet.
Tema dell’edizione 2025 è Terra Madre: “Lo dedichiamo ai figli e alle figlie vittime dei genocidi, al pianeta da curare, alle madri che non riescono ad attraversare il mare della speranza. La musica parlerà di tutto ciò”, spiega de Gennaro.
Si parte con i laboratori per bambini, la presentazione del libro A brulichio di Pasquale Vitagliano e due concerti: Mediterranean Tales con Gianni Iorio e Pasquale Stafano, seguito da Afrodiaspora di Cesare Pastanella con ospite il griot gambiano Jali Babou Saho.
Sabato 30 agosto, il talk show Terra madre nella Divina Commedia introdurrà la serata, che prosegue con New Apulian Wave, progetto di giovani jazzisti pugliesi, e Fabulae, recital per flicorno e pianoforte con Doronzo e Minafra.
Domenica 31, spazio al laboratorio Nel suono giallo di Kandinski, alla presentazione del saggio Palestina fra Oriente e Occidente di Luigi Cazzato e ai concerti Culla e tempestadelle Faraualla e Crossover con Alkemia Quartet.
Il festival ospiterà un mercatino di autoproduzioni. Gli eventi sono a ingresso libero. Maggiori informazioni al 340 694028 e al link Facebook Sovereto Festival.


