Il Consiglio metropolitano di Bari ha approvato il nuovo regolamento che disciplina l’utilizzo delle palestre scolastiche da parte di soggetti terzi, introducendo un modello gestionale più moderno e inclusivo. Le strutture degli istituti superiori di competenza della Città metropolitana saranno ora accessibili fino alle 22, anche nei giorni festivi e durante il periodo estivo, ampliando in modo significativo le opportunità di pratica sportiva sul territorio.
Il sindaco metropolitano Vito Leccese ha sottolineato come Bari sia il primo ente locale in Italia ad applicare concretamente la cosiddetta “Legge Berruto”, normativa che promuove l’apertura degli spazi scolastici alle comunità. «Siamo la prima Città metropolitana d’Italia a dare corpo e sostanza alla Legge Berruto – ha dichiarato –. È una scelta politica forte, che mette al centro il diritto allo sport come pilastro della cittadinanza attiva e della salute pubblica».
Il regolamento si rivolge a soggetti senza scopo di lucro, comprese associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate a CONI, CIP o Enti di promozione sportiva. Le tariffe previste sono di 5 euro l’ora nei giorni feriali e 10 euro nei festivi. L’accesso sarà consentito dalle 16 alle 22 nei feriali, il sabato anche la mattina, mentre nei festivi su richiesta.
Le associazioni dovranno garantire pulizia, custodia, personale qualificato e copertura assicurativa. È inoltre prevista la possibilità di concessioni pluriennali per chi presenterà progetti di riqualificazione degli impianti. Tra i promotori del provvedimento, la consigliera delegata allo Sport Dea Saulle, che ha evidenziato l’importanza di valorizzare gli spazi pubblici a beneficio della comunità.



