Avantieri il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, ha reso noto in un post pubblicato sui social di essere stato vittima, insieme ai suoi familiari, di «intimidazioni ad opera di persone senza volto». Un episodio grave, sul quale sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine, che ritengono possa esserci un collegamento con l’attività amministrativa svolta dal primo cittadino. «Quando un Sindaco indossa la fascia – ha ricordato Chieco – giura di rappresentare la sua comunità e di agire con lealtà e fedeltà ai valori della Costituzione».
La comunicazione di Chieco è stata ripresa, questa mattina, dal Partito Democratico, che esprime piena solidarietà al sindaco e alla sua famiglia, sottolineando come tali atti non colpiscano solo la persona, ma «il sereno esercizio delle funzioni pubbliche e i principi di convivenza civile e democratica» su cui si fonda la comunità. Episodi del genere, si legge nella nota, coinvolgono l’intera città e richiedono una risposta ferma, riaffermando il valore delle istituzioni e dello Stato.
Il PD ricorda che l’impegno politico è servizio verso i cittadini, fondato su dedizione, equilibrio e responsabilità. Per questo ogni forma di minaccia va condannata senza esitazioni: il confronto democratico vive di rispetto e libertà, non di violenza o sopraffazione.
Chieco, dal canto suo, ribadisce di sentirsi «irrevocabilmente un uomo delle Istituzioni», sostenuto dalla Magistratura, dalla Prefettura, dai Carabinieri e da una famiglia «meravigliosa e unita», riaffermando, pur non potendo aggiungere altro, per via delle indagini, il proprio impegno a operare esclusivamente per il bene collettivo.
