Dal racconto della malattia alla disabilità, fino alle migrazioni e alle relazioni invisibili che attraversano le nostre comunità: è il cuore de “La misura dell’umano. Storie e racconti di vita”, la rassegna promossa da edizioni La Meridiana e dalla cooperativa sociale Zorba, che prenderà il via domani, martedì 16 giugno, negli spazi delle S.E.R.R.E. di Terlizzi. Tre appuntamenti uniti da un filo conduttore: interrogarsi sul significato della cura, dell’accoglienza e del senso di appartenenza attraverso linguaggi diversi come la letteratura, il teatro e la narrazione civile.
La rassegna si aprirà domani alle 19.30 con la presentazione de “La cura” di Concita De Gregorio, in dialogo con la cantautrice e scrittrice Erica Mou. Al centro del libro, l’esperienza della malattia e il tempo che segue la diagnosi: un tempo sospeso in cui si impara un linguaggio nuovo e si scopre il valore del prendersi cura di sé e degli altri.
Mercoledì 17 giugno, sempre alle 19.30, spazio al teatro con “Della stessa sostanza dei sogni. Il Principe Blu”, spettacolo tratto dal libro “Il principe blu e la Stregaccia Levaforze Ammazzamuscoli”. La storia di Gaetano Fuso e del suo sogno di una spiaggia accessibile a tutti diventa occasione per riflettere sulla SLA e sul diritto all’inclusione. Durante la serata sarà avviata una raccolta fondi per Io Posso e AISLA.
Giovedì 18 giugno, il reading dedicato a “Incroci” di Mino Grassi, un viaggio nelle marginalità e nelle comunità migranti. Partner dell’iniziativa, la cooperativa sociale Oasi2.


