La scuola tra innovazione e cittadinanza attiva

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La scuola tra innovazione e cittadinanza attiva

Non più semplice luogo di trasmissione del sapere, ma scuola come laboratorio permanente di innovazione, ricerca e cittadinanza attiva. Da questa visione nasce il POLO STEAM – Scuole per la Scienza, la Creatività e la Ricerca Educativa, una rete che unisce istituti d’eccellenza con l’obiettivo di costruire un vero polo scientifico e metodologico. Ne fanno parte l’I.C. “S.G. Bosco – Giovanni XXIII – Carducci” di Ruvo di Puglia, scuola capofila, insieme agli istituti “Michelangelo” di Bari, “Pietro Mennea” e “Giovanni Paolo II” di Barletta e “Jannuzzi – Mons. Di Donna” di Andria.

Al centro del progetto vi è una concezione evoluta della didattica STEAM, in cui l’ingegneria diventa un’attitudine mentale e la “A” dell’acronimo si trasforma in “ALL”, simbolo di un sapere integrato e non più frammentato. Le lezioni assumono così la forma di esperienze di ricerca, indagini scientifiche e attività laboratoriali, superando definitivamente la logica dei compartimenti stagni.

Ogni scuola ha individuato cinque docenti trainer delle aree STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), impegnati nella formazione e nella progettazione di nuove unità di apprendimento in linea con le Indicazioni Nazionali che entreranno in vigore nel 2026/2027. I primi incontri, dedicati a biodiversità ed evoluzione attraverso l’approccio IBSE, si sono svolti ad Andria. La formazione proseguirà a Ruvo di Puglia con moduli sulle trasformazioni fisiche e chimiche.

Il percorso culminerà il 19 maggio 2026 con un grande evento pubblico al Teatro Comunale di Ruvo, durante il quale saranno gli studenti a presentare i risultati del lavoro svolto.