Ogni puntata è un’immersione nella ricerca, raccontata direttamente da medici, biologi e psicologi. Si esplorano temi come l’intelligenza artificiale per la diagnosi oncologica, la matematica applicata ai linfomi rari, la musicoterapia e le cellule immortali di Henrietta Lacks. Con un linguaggio chiaro e musiche originali, il podcast mantiene solida la base scientifica pur rendendola comprensibile a tutti.
«Non basta curare, bisogna anche spiegare e rassicurare», sottolinea Alessandro Delle Donne, commissario straordinario dell’istituto. Eureka si inserisce in questa visione, offrendo un ponte tra ricerca e pazienti, facilitando la comprensione del lavoro svolto nei laboratori.
La vicedirettrice scientifica Raffaella Massafra ribadisce l’importanza della divulgazione: «La scienza è un patrimonio collettivo e va condiviso». Il podcast affianca iniziative come la Notte Europea dei Ricercatori, avvicinando il pubblico alla ricerca medica.
Le prime cinque puntate sono già online su Spotify e altre piattaforme. Un’opportunità per conoscere il lato umano della scienza che diventa cura.


