La stagione del nuovo Teatro Metamorfosi di Rutigliano, con la direzione artistica di Giusy Marrone, porta in scena, stasera alle 19,30, Divagazioni e Delizie con Daniele Pecci, un intenso omaggio teatrale alla figura di Oscar Wilde nel suo ultimo, tormentato anno di vita.
Il testo, scritto negli anni Settanta dall’autore statunitense John Gay, recentemente scomparso, è interamente costruito sulle parole di Wilde: romanzi, racconti, commedie, saggi, lettere e aforismi. Gay immagina un Wilde del 1899, appena uscito dal carcere, malato, impoverito e costretto all’esilio in Francia. Per sopravvivere, affitta piccole sale teatrali e decide di mettere in scena sé stesso, presentandosi al pubblico come “mostro” e “scandalo vivente”. Ne nasce una sorta di conferenza autobiografica, attraversata da improvvisi colpi di scena e vivaci interazioni con i due macchinisti del teatro, che contribuiscono a creare un clima sospeso tra ironia e dolore.
La prima parte dello spettacolo alterna ricordi e aneddoti, restituendo la brillantezza intellettuale e l’umorismo tagliente dello scrittore irlandese. Nella seconda parte, il tono si fa più cupo: il testo attinge al De Profundis, evocando l’amore per Lord Alfred Douglas, il processo, la prigionia, l’esilio e l’ombra della morte imminente.
Dopo i successi internazionali e la celebre edizione italiana del 1978, è oggi Daniele Pecci a dare voce e corpo a Wilde, firmando anche traduzione e regia. Accanto a lui, Alessandro Sevi, Raffaele Latagliata, Alessandro Lai, Patrizio Maria D’Artista e Tommaso Le Pera completano il team creativo. Per informazioni chiamare: 347 630 1851 –


