I ragazzi del Fornelli in scena all’auditorium Santi Medici di Bitonto

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I ragazzi del Fornelli in scena all’auditorium Santi Medici di Bitonto

Carne Amara, il libro-denuncia di Raffaele Diomede sulle storie di prostituzione minorile e non attorno allo stadio San Nicola di Bari, diventa teatro e soprattutto occasione di riscatto. A portarlo in scena sono, infatti, i ragazzi del carcere minorile Fornelli, coinvolti in un laboratorio che ha trasformato la scrittura in un’esperienza di consapevolezza e restituzione.

Lo spettacolo, diretto da Enzo Strippoli, andrà in scena questa sera alle 19 all’auditorium della Fondazione Opera Santi Medici di Bitonto, grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale, dell’ITE Vitale Giordano e dalla stessa Fondazione. Sul palco, accanto agli attori Domenico Gernone, Ileana Pepe e Alessia Nobile, cinque giovani detenuti tra i 15 e i 21 anni: Mohamed, Pasquale, Gabriele, Cesare e Michele.

La sceneggiatura, adattata dallo stesso Diomede, restituisce le voci spezzate e le traiettorie interrotte di chi vive ai margini, trasformando la crudezza del racconto in un atto collettivo di coraggio. Attraverso i movimenti scenici curati da Alessandra Lombardo e le luci di Enzo Proscia e Ciarli Ceplin, la scena diventa un luogo sospeso in cui la fragilità si fa linguaggio e la memoria diventa gesto.

Il laboratorio teatrale, avviato alla fine dello scorso anno, ha rappresentato per i ragazzi un percorso di impegno e disciplina, ma anche un modo per riappropriarsi della propria storia. L’esperienza, culminata nello spettacolo, ha offerto loro la possibilità di essere altro: narratori, interpreti, cittadini impegnati a costruire un futuro migliore.